Hamburger Day, 5 curiosità sul re dei panini

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(Foto: Getty Images)

Che sia quello da poco più di un euro o quello raffinatamente gourmet, l’hamburger è probabilmente il re dei panini. Diffusissimo, amatissimo, addentatissimo, oggi, 28 maggio si celebra addirittura la sua giornata: l’Hamburger Day. Per l’occasione, ecco qualche curiosità sulle infinite varianti della combinazione pane–polpetta–pane, che ha le sue origini nella città tedesca di Amburgo ma che si è diffusa in tutto il mondo con il boom negli USA. Lì si consumano in media tre panini a testa ogni settimana, per un totale di circa 50 miliardi all’anno.

1. Un bestione da Guinness

Secondo il sito dei Guinness, il più grosso hamburger del mondo è stato preparato nel 2017 in Germania. Si tratta di un bestione da ben 1.164,2 chili, realizzato da Wolfgang Leeb, Tom Reicheneder, Rudi Dietl, Josef Zellner, Hans Maurer e Christian Dischinger. Gli ingredienti? Tre polpettone di carne, pomodori, lattuga, cetrioli, cipolle, salsa e maxi-panino.

2. Il reperto islandese (che non si decompone)

In Islanda, nell’ostello Snotra House, è conservato dal 2009 l’ultimissimo hamburger di McDonald’s dell’isola. Quando la catena di fast food ha chiuso i suoi ristoranti islandesi, Hjortur Smarason ha deciso di comprare uno degli ultimi panini in vendita e tenerlo come una reliquia, incuriosito dalla voce che i burger di McDonald’s tendano a non decomporsi. In effetti, panino e patatine, a distanza di anni, si mantengono benone, come possono verificare i tanti curiosi che vanno a vederli.

3. Roba per ricchi

Molti considerano gli hamburger un cibo incredibilmente low cost, ma ci sono parecchie eccezioni. Il panino più caro del mondo, sempre secondo il sito dei Guinness, costa ben cinquemila dollari (oltre 4.500 euro): certificato nel 2011, pesa 352,44 chili, è preparato da Juicys Foods and Ovations Foodservices in Oregon (USA). Difficilmente gestibile? Un altro famoso burger di lusso è il Glamburger: con carne kobe e foglia d’oro era proposto da Honky Tonk a Londra, che oggi ha chiuso, a 1100 sterline (oltre 1230 euro).

4. La prima catena degli USA

(Foto: Getty Images)

Una delle catene di fast food più note al mondo, McDonald’s, ha appena festeggiato gli 80 anni dalla fondazione del suo primo ristorante (McDonald’s Bar-B-Q), aperto nel 1940 a San Bernardino, in California. A crearlo furono due fratelli, Dick e Mac McDonald, che avevano iniziato nel 1937 con un chiosco di hot dog. Ma McDonald’s non è la più antica catena di ristoranti di hamburger degli Stati Uniti: a detenere il primato sarebbe White Castle, fondata nel 1921 e ancora in attività.

5. Non solo manzo…

Per chi vuole sperimentare, ci sono tante possibilità che vanno oltre la polpetta di manzo. La più in voga, al momento, è la fake meat: i burger che sembrano carne come consistenza e sapore, ma che sono fatti con proteine vegetali. Per chi ama l’esotico ci sono, invece, le varianti di zebra, coccodrillo, alce… A Milano, per esempio, il locale Tripburger propone solo panini con queste carni poco comuni.

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