2 giugno, polemica da M5S: “Dal centrodestra uno sfregio alla Repubblica”

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Oggi il centrodestra ha provato ad appropriarsi della Festa della Repubblica, scendendo in piazza a Roma contro il governo di Giuseppe Conte sventolando una enorme bandiera italiana e ignorando in modo plateale quel distanziamento sociale che si pretende da tutti i cittadini da una parte all’altra del Paese, così come il proteggersi il viso quando ci si avvicina a qualcuno.

A sollevare la polemica per l’enorme assembramento di oggi e quell’ostentazione del Tricolore con un obiettivo ben diverso dall’unità, è stata la deputata del Movimento 5 Stelle Anna Macina, che ha affidato a Facebook il proprio sdegno:

Sentimento di unità cancellato dalle immagini di una piazza vergognosamente strumentalizzata dal centrodestra con Salvini, Meloni e Tajani:nel giorno in cui dovremmo tutti celebrare l’unità e la Repubblica , nel giorno in cui il Presidente (ancora una volta con una pazienza infinita) richiama tutti alla collaborazione, all’unità e alla responsabilità perché non è ancora un vecchio ricordo sbiadito quello che abbiamo vissuto, non è tutto alle spalle, dobbiamo rialzarci insieme, si consuma in quella piazza uno sfregio istituzionale, uno sfregio alla Repubblica, uno sfregio al popolo italiano da parte dei soliti noti!

La deputata ha voluto anche sottolineare il mancato rispetto, in modo plateale e ben documentato da centinaia di selfie e foto, del distanziamento sociale che in questa fase di prima ripresa dopo la prima ondata dell’epidemia deve essere fondamentale:

Giornalisti ammassati che si spingono con i fotografi e i cameramen lungo via del Corso, assembramenti in piazza del popolo con alcune persone completamente prive di mascherine. Con la regia di chi ha solo uno scopo: consenso e strumentalizzazione!

Questa manifestazione è un’offesa alla Repubblica e a tutti gli italiani che sulla propria pelle hanno subito le conseguenze della pandemia, perdendo un posto di lavoro, lavorando in trincea notte e giorno nelle corsie e perdendo addirittura un parente in alcuni casi!

Poi l’affondo finale:

Oggi il nostro Presidente della Repubblica è a #Codogno luogo e simbolo di questo drammatico periodo per rendere omaggio a tutte le vittime; mentre c’è chi come Salvini, Meloni e Tajani purtroppo provano a dividere il Paese chiamando la ”piazza” senza rispetto delle istituzioni democratiche e delle parole pronunciate da Mattarella.

“Il senso di responsabilità e le doti di resilienza che hanno animato le comunità nei momenti più drammatici della crisi vanno ora trasposti in un impegno comune verso gli obiettivi del definitivo superamento dell’emergenza e di una solida e duratura ripresa”

Oggi dovremmo solo celebrare ed essere il simbolo di un’Italia ferita ma unita che saprà rialzarsi nonostante gli avvoltoi che negli ultimi mesi evidentemente hanno pensato solo a banchettare con i resti.

Ogni volta che guardo questi colori della bandiera dell’Italia provo una grande emozione. Mi ricordo quando un anno fa…

Posted by Anna Macina on Tuesday, June 2, 2020

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2 giugno, polemica da M5S: “Dal centrodestra uno sfregio alla Repubblica” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:32 di Tuesday 02 June 2020