Manifestazione Roma, Zaia: “Non sono andato per rischio assembramenti e per evitare mega polemiche”

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Il governatore leghista del Veneto Luca Zaia spiega perché ieri non ha partecipato alla manifestazione delle opposizioni a Roma, in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica. A “Fuori dal Coro”, su Rete 4, Zaia dice:

“Alla manifestazione in piazza di oggi del centrodestra non sono andato per un paio di motivi: prima di tutto perché a quell’ora, tutti i giorni, da 104 giorni ho le mie riunioni e l’incontro ufficiale con i veneti in diretta; dall’altro c’è da dire che ho evitato, come altri colleghi, per un semplice motivo: per evitare di portare strumentalizzazione alla manifestazione visto e considerato che mettendosi nei panni dei Governatori, pur condividendo la manifestazione di protesta, si trovano ad essere coloro che hanno fatto decine di ordinanze contro gli assembramenti. C’era il rischio di qualche assembramento e trovarsi in mezzo avrebbe trasformato la manifestazione in una mega polemica contro chi prima firmava ordinanze e poi va in piazza”.

Secondo il governatore:

“In un Paese civile e democratico la libertà di critica e di pensiero deve essere garantita a tutti, nel momento in cui qualcuno ha qualcosa da esprimere. Penso che il dissenso nei confronti del Governo sia palpabile, ormai evidente. Detto questo, non la trovo una forma di strumentalizzazione di questa giornata, visto e considerato che dobbiamo anche ricordare che è la giornata in cui di fatto i cittadini sono usciti: da domani non ci saranno più i confini regionali”.

La manifestazione, come previsto da Zaia, ha fatto saltare il distanziamento sociale e ha creato assembramenti. Tante le polemiche politiche. Il M5s ha accusato gli organizzatori (Lega e Fratelli d’Italia) di sfregio alla Repubblica.

Il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, al Fatto Quotidiano in merito alle due manifestazioni di ieri nella capitale (la sfilata tricolore di FdI e Lega contro il governo e il sit-in dei gilet arancioni contro “l’invenzione” Covid-19) ha parlato di un gesto di estrema irresponsabilità.

“È una situazione molto rischiosa. Non abbiamo dati sui presenti, ma di certo è stata una grossa mancanza di responsabilità in un momento in cui i dati ci danno conforto. Non dobbiamo abbassare la guardia. So che c’era stata una richiesta di attenzione alle prefetture, una sensibilizzazione per evitare assembramenti. Ma non sono in grado di dire chi e sulla base di quali criteri le manifestazioni siano state autorizzate. Posso solo ricordare che uno come Boris Johnson ha dato disposizione di evitare assembramenti con più di 6 persone. Qui invece non mi pare si sia data una grande prova di rispetto”.

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Manifestazione Roma, Zaia: “Non sono andato per rischio assembramenti e per evitare mega polemiche” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 07:15 di Wednesday 03 June 2020