Negli USA ci sono app e siti per supportare i ristoranti gestiti da afroamericani

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(Foto: Getty Images)

Supportare il movimento Black Lives Matter, boccone dopo boccone. Nei giorni delle rivolte e delle manifestazioni scoppiate negli USA dopo l’uccisione di George Floyd (soffocato a Minneapolis dal ginocchio di un agente che per lunghi minuti ha messo tutto il proprio peso sul suo collo), molti si chiedono come supportare il movimento che chiede il rispetto dei diritti e della vita delle persone nere. Tra raccolte di fondi e campagne social, Food & Wine propone anche una strada mangereccia: scegliere per i propri pranzi o ordinare con i delivery locali gestiti da ristoratori afroamericani.

In particolare, ci sono app e siti che aiutano chi vuole supportare la causa semplicemente ordinando un panino o una bistecca. Black and Mobile, per esempio, è un sito dedicato alla consegna a domicilio di ristoranti con proprietari neri a Filadelfia, Detroit e Atlanta. A lanciarlo a febbraio 2019, durante il Black History Month, è stato David Cabello, 24 anni. Scopo del servizio, spiega una nota sul sito, è di dare visibilità alle “aziende sottorappresentate nelle comunità urbane, che sono spesso trascurate, e fornire loro la tecnologia di cui hanno bisogno non solo per espandere la base di clienti, ma anche per rimanere competitivi in questa economia in rapido cambiamento”. Grazie a Black and Mobile, insomma, i ristoranti neri possono farsi conoscere, sviluppare un servizio di delivery, crescere e dare lavoro ad altre persone della comunità afroamericana.

EatOkra, fondata da una coppia di New York (Anthony e Janique Edwards), è un’app che permette di scoprire quali sono sono i ristoranti locali gestiti da proprietari black. Questa sorta di TripAdvisor è stata creata nel 2016, quando Anthony si è reso conto che nessun blog o sito raccoglieva questo tipo di locali. “Nel 2016 sono stati fatti molti discorsi legati alla razza. Volevamo fare qualcosa per aiutare le persone di colore”, ha spiegato al Washington City Paper. “Volevamo creare una piattaforma che supportasse nello specifico le aziende di proprietà dei neri e soprattutto i ristoranti di proprietà dei neri”, aggiunge Janique. “Ci concentriamo sui ristoranti più piccoli e accoglienti che non ricevono sufficiente attenzione o visibilità”. Al momento sull’app si trovano oltre 1.700 indirizzi in 30 città statunitensi.

Un altro riferimento online utile è Black Restaurants Weeks, che raccoglie le settimane dedicate ai ristoranti neri nelle varie città degli USA. Perché c’è bisogno di una Black Restaurant Week, si chiede il sito? “L’iniziativa è impegnata nell’educazione e nella consapevolezza dell’industria culinaria nera negli Stati Uniti d’America. Utilizzando un modello combinato di eventi di sensibilizzazione e istruzione, stimola la crescita di business e aziende con proprietari afroamericani”.

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