Altri tre agenti sono stati accusati per la morte di George Floyd

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(foto: Scott Olson/Getty Images)

Sono state formulate le accuse nei confronti dei quattro agenti coinvolti nella morte di George Floyd, il 47enne afroamericano morto per soffocamento durante un fermo di polizia. Derek Chauvin, il poliziotto che ha premuto il ginocchio sul collo di Floyd causandone le morte, è stato accusato di omicidio volontario non premeditato, mentre gli altri tre colleghi, Tou Thao, Thomas Lane e J. Alexander Kueng, dovranno rispondere di “complicità” e “aiuto”, in base al tipo di responsabilità che hanno avuto nel decesso dell’uomo. Subito dopo l’accaduto, i quattro poliziotti erano stati licenziati e, dopo giorni di proteste, sono arrivati anche i capi di imputazione.

Il procuratore generale del Minnesota, Keith Ellison, ha spiegato che si tratta “sviluppi importanti per rendere giustizia a Floyd, alla sua famiglia, alla nostra comunità e allo stato”. Più cauta, invece la famiglia di Floyd che, attraverso il suo avvocato Benjamin Crump, spiega che “un arresto non è una condanna” e le accuse a carico di Chauvin avrebbero dovuto confermare la formulazione originaria, cioè quella di omicidio di primo grado: quello che include l’elemento di premeditazione. La stessa rivendicazione è stata fatta anche da più attivisti impegnati in questi giorni in manifestazioni in tutto il paese.

I precedenti degli agenti coinvolti

Secondo diversi media americani, la polizia di Minneapolis ha reso pubblico un documento di 325 pagine contenente informazioni personali sulla vita dei quattro agenti coinvolti nella morte di George Floyd, legate sia al periodo di attività come agenti che a quello senza distintivo.

Chauvin che, stando al fascicolo, ha prestato servizio anche nell’esercito degli Stati Uniti, in quasi 20 anni come poliziotti ha ricevuto 17 denunce per cattiva condotta, una delle quali presentata da una donna nel 2007 che ha accusato l’uomo di averla fatta scendere dall’auto e perquisita per aver superato di sole 10 miglia il limite di velocità consentito. Gli altri agenti, invece, condividono una storia molto simile tra di loro. I tre, prima di unirsi alla polizia, hanno fatto i lavori più disparati: camerieri, agenti di sicurezza per alcuni negozi o magazzinieri. A differenza di Chauvin, hanno meno anni di servizio alle spalle: Kueng e Lane sono diventati poliziotti solo nel 2019, mentre Thao nel 2008.

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