In Brasile Burger King premia chi si fa tracciare da un’app e rispetta il lockdown

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(Foto: Rafael Henrique/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)

A convincere i brasiliani a stare a casa, in modo da limitare la diffusione del coronavirus, più dei pareri degli scienziati potrebbe essere la promessa di un panino gratis. Sembra esserne convinto Burger King Brasile, che ha lanciato una singolare iniziativa per incentivare l’osservanza del lockdown: chi, tramite la geolocalizzazione di un’app, dimostra di essere stato ligio alla quarantena, riceve dei voucher per ritirare pasti gratuiti nei ristoranti della catena di fast food.

La trovata, una sorta di gamification del tracciamento, si chiama Ficar em casa é fogo (cioè “stare a casa è complicato”) e chiede agli appassionati di hamburger e patatine di tenere accesa la geolocalizzazione permettendo all’applicazione di BK (di solito usata per trovare, per esempio, i locali nelle vicinanze) di osservare gli spostamenti. Meno ci si muove (o, di conseguenza, più si resta a casa), maggiori sono le possibilità di vincere i buoni da spendere nei fast food.

La campagna, detta anche Lockdown Whopper (il Whopper è il panino più famoso di Burger King), può sembrare una provocazione se si pensa alle critiche sollevate in tutto il mondo dall’affidabilità del tracciamento tramite app istituzionali come Immuni. Ma in Brasile, dove l’emergenza sanitaria è gravissima nonostante il presidente Jair Bolsonaro continui a minimizzarla, ogni tentativo per convincere i brasiliani a rispettare il lockdown sembrerebbe lecito.

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