Facebook ha rimosso un post di Trump per l’uso di un simbolo risalente al nazismo

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(foto: Alex Wong/Getty Images)

Facebook ha deciso di rimuovere un messaggio a pagamento del comitato elettorale di Trump contenente un triangolo rosso rovesciato, molto simile a quello utilizzato dai nazisti nei campi di concentramento a partire dagli anni ’30 per indicare i prigionieri politici. Secondo il social network il post della pagina di Trump ha violato le policy aziendali sull’“odio organizzato” che vietano di diffondere sulla piattaforma immagini o simboli “usati da organizzazioni illegali che promuovevano l’odio per identificare prigionieri politici, senza indicarne il contesto o condannarne l’utilizzo”. Nel post sponsorizzato dalla campagna di Trump si accusavano le “organizzazioni Antifa” di essere “pericolosi gruppi di estrema sinistra che stanno devastando le nostre città” e il triangolo, stando a quanto dichiarato dal portavoce trumpiano Tim Murtaugh, avrebbe dovuto rappresentare proprio gli estremisti di sinistra che sono diventati la sua nuova ossessione.

Cosa indica il triangolo

Il post – oltre che sulla pagina del comitato Team Trump – è comparso sugli account ufficiali del presidente e del suo vice Mike Pence e ha guadagnato centinaia di migliaia di visualizzazioni prima che Facebook decidesse di rimuoverlo. Nonostante Murtaugh dichiari che il triangolo rovesciato di colore rosso sia associato agli Antifa, le evidenze storiche aiutano ad ampliare il contesto. Mark Bray, storico dell’università di Rutgers in New Jersey e autore del libro Antifa: The Anti-Fascist Handbook ha spiegato al New York Times che “l’origine del simbolo è universalmente legata ai nazisti e ai campi di concentramento. Rappresenta lo sterminio dei dissidenti di sinistra”. Anche perché il simbolo comunemente legato e utilizzato per riferirsi alle organizzazioni della galassia Antifa è il cerchio con due bandiere – una rossa e una nera – all’interno.

Sul tema sono intervenuti anche l’Auschwitz Memorial e l’Anti Defamation League, organizzazione non governativa ebraica che combatte l’antisemitismo. “Il comitato elettorale di Trump ha utilizzato un simbolo praticamente identico a quello usato dal regime nazista. Imploriamo al comitato elettorale di conoscere e familiarizzare con il contesto storico prima di diffondere messaggi di questo tipo”, ha sottolineato Jonathan Greenblatt, amministratore delegato dell’Adl.

A marzo, Facebook aveva già rimosso altri contenuti pubblicitari della pagina Team Trump: in uno si promuoveva come “censimento ufficiale degli Stati Uniti” un sondaggio elettorale fatto tra gli elettori del presidente, in un altro invece si utilizzava musica coperta da copyright. La decisione della piattaforma arriva dopo le polemiche, soprattutto da parte dei suoi dipendenti, di avere una politica troppo permissiva sui contenuti pubblicati da personaggi politici.

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