Zaia: “Nuovo contagio non è nato in Veneto. Morto il contatto zero”

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Sono una quindicina i nuovi focolai di coronavirus scoppiati in Veneto (bastano due positivi per fare un focalaio, spiegano i virologi) ed è di oggi la notizia che il cosiddetto contatto zero, cioè il “cittadino serbo che ha infettato i veneti rientrati da quel Paese a Vicenza è deceduto”, pare mercoledì.

A dirlo è direttamente il governatore della regione, il leghista Luca Zaia, che ieri ha proposto il ricovero coatto per i positivi che pur essendone consapevoli escono di casa mettendo a rischio la salute pubblica e mesi di sacrifici. Come l’imprenditore di Vicenza infettato dal contatto zero che pur sapendo di essere positivo non ha rispettato l’isolamento.

“Il Veneto non ha ripreso l’onda dei contagi. Il virus ce lo siamo andati a prendere in Serbia e ce lo siamo portati a casa” ha precisato Zaia. “Stiamo parlando quindi di cinque positivi, di un focolaio, importato dall’estero: positivi che si sono contagiati in Serbia”.

Secondo Zaia “la sanità veneta ha funzionato perché siamo andati a rintracciare tutti i contatti stretti che hanno portato alle 52 persone in isolamento fiduciario. Ad oggi, in Veneto, sono stati effettuati 1.001.885 tamponi”.

“La novità, non irrilevante – ha proseguito Zaia – è che abbiamo 118 stranieri coinvolti in focolai in Veneto. Ci portiamo quindi il virus da fuori. Ed è quindi fondamentale, senza creare allarmismi, stabilire regole di reciprocità con gli altri Paesi, questo per tutelare la salute dei cittadini italiani e stranieri”.

Il “bollino rosso” vige per i Paesi del Nord Africa ma ora “la novità è quella dei Balcani con il lockdown a Belgrado: i nuovi focolai dei Balcani sono un tema che va affrontato” ha aggiunto il governatore che annuncia un nuovo piano di Sanità Pubblica per la metà del mese.

Zaia emetterà una nuova ordinanza più restrittiva lunedì, mentre il ministro della Salute Roberto Speranza si è detto pronto a intervenire, se necessario. Intanto l’imprenditore vicentino che pur sapendo di essere positivo ha diffuso il contagio in regione sarà segnalato alla procura. Ma ormai il danno è fatto.

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Zaia: “Nuovo contagio non è nato in Veneto. Morto il contatto zero” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 13:11 di Saturday 04 July 2020