COVID-19, Salvini: “La situazione è sotto controllo, lo dicono i numeri”

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Il leader della Lega Matteo Salvini ha già cambiato strategia. Sono bastati pochi giorni di numeri positività sull’andamento dell’epidemia di COVID-19 in Italia per spingere Salvini a farsi portavoce di quegli italiani che, dal momento che le terapie intensive si sono svuotate dei malati COVID, stanno iniziando ad abbassare la guardia e sono pronti a tornare alla vita di prima.

Poco importa cosa dicono gli esperti e quello che sta succedendo nel resto del Mondo, con una pandemia che, lo dicono i dati, è ancora in crescita e il rischio sempre più concreto di focolai in grado di estendersi senza controllo. Salvini, intervenuto oggi in Senato dopo l’informativa del Ministro della Salute Roberto Speranza, ha sostenuto che l’epidemia è ormai sotto controllo in Italia e che non è necessario prolungare le misure in vigore in Italia fino ad oggi, il 14 luglio 2020.

Signor Ministro, molte cose sono state dette, ma le chiedo una cortesia: quella di parlare con serietà agli italiani. Devo dire che lei nei mesi di emergenza è stato uno dei ministri presenti, puntuali, che rispondeva, mentre altri si sono eclissati. Quindi non c’è nessun pregiudizio politico, però non potete pensare di minacciare gli italiani di stare chiusi, sotto ricatto o sotto terrore per altri mesi in base al nulla. […] Smettetela di spaventare gli italiani, di tenerli chiusi in casa: gli italiani vogliono vivere, lavorare, amare e sperare senza distanziamento sociale.

Salvini gioca sul timore degli italiani di un nuovo lockdown e punta il dito, come faceva fino a pochi mesi fa, contro gli immigrati e gli stranieri che, giunti in Italia, risultano positivi al COVID-19. E fa il complottista quando città il dottor De Donno e la cura al plasma che sarebbe stata boicottata per gli interessi delle cause farmaceutiche:

Lei ha parlato di vaccino, che va bene. Io mi domando, però, perché si sia taciuto della cura del plasma autoimmune, che ha funzionato e guarito centinaia di pazienti, sperimentata a Pavia e Mantova. Forse perché una cura gratis e democratica dà fastidio a qualcuno perché non arricchisce qualche casa farmaceutica? Onore al dottor De Donno e a chi sta combattendo anche contro interessi economici che magari ci sono anche da queste parti.

Alle parole di Matteo Salvini sono seguite quelle dell’ex Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che senza mezzi termini ha accusato il leader della Lega di essere un vile e di voler sfruttare le preoccupazioni dei cittadini a fini propagandistici:

Qui non si tratta di limitare la libertà di nessuno, come ha detto poco fa chi mi ha preceduto, ma di incentivare quelle misure, come lo smart working, che si sono rivelate fondamentali in questi mesi di emergenza. Prevenire è l’arma più forte che abbiamo, mentre sfruttare le preoccupazioni dei cittadini facendo credere falsamente che li vogliamo rinchiudere nuovamente in casa – è falsa questa affermazione di poco fa – è un atto vile e becero che descrive le persone che hanno dichiarato queste cose.

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COVID-19, Salvini: “La situazione è sotto controllo, lo dicono i numeri” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 19:26 di Tuesday 14 July 2020