Una startup scommette sul fantacalcio su blockchain

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La piattaforma di fantacalcio digitale Sorare (Photo: Sorare)

Tecnologia blockchain per digitalizzare il fantacalcio e scambiare figurine dei calciatori. L’idea è venuta poco più di un anno ai fondatori della startup francese Sorare, che ad oggi ha già venduto oltre un milione di dollari di carte da gioco ai suoi utenti in tutto il mondo e ha appena annunciato un round di investimenti iniziale da 4 milioni di dollari guidato dal fondo californiano di venture capital E.ventures, e con sottoscrizioni da parte di un gran numero di investitori, tra cui aziende come Partech, Fabric Ventures e Semantic Ventures, tra i più attivi investitori internazionali nel settore delle giovani aziende tecnologiche.

Un simile interesse verso questa giovane azienda si giustifica per il fatto che dalla sua fondazione nel 2019, Sorare conta già accordi e collaborazioni con 100 squadre di calcio tra Europa, Stati Uniti e Asia, per l’emissione di carte con licenza ufficiale che i giocatori possono acquistare, scambiare, collezionare e utilizzare per giocare al primo fantacalcio digitale su scala globale. Inoltre, grazie ai nuovi investimenti la startup punta anche ad assumere 10 nuovi dipendenti e a finalizzare le licenze di partnership in 5 leghe e con nuovi club in tutto il mondo, di cui 3 in Italia. Nei primi sei mesi dell’anno la piattaforma del fantacalcio 4.0 è stata in grado di decuplicare il suo fatturato, arrivando a 350mila dollari di incassi dai 30mila del dicembre 2019.

Il gioco

E a interessare è soprattutto la modalità di gioco proposta da Sorare. Ogni settimana i giocatori possono schierare cinque carte di calciatori per partecipare ai tornei e ottenere così dei punti in base alle prestazioni dei loro calciatori in campo, proprio come nel classico fantacalcio, oltre ad avere bonus relativi al valore delle proprie carte. Ma in base ai punteggi ottenuti e alla rarità delle carte che si possiedono, i giocatori possono vincere anche dei premi, come nuove carte o ricompense.

In tutto questo, il ruolo della blockchain di Ethereum è quello di permettere l’acquisto delle carte ufficiali sul marketplace della piattaforma tramite criptovalute Ether (oltre che con carta di credito) e garantire la possibilità di conoscere in ogni momento chi possiede quelle carte, così da proteggerne la rarità e dare una maggiore assicurazione ai giocatori. Per ogni calciatore esiste infatti una sola figurina ufficiale, a cui si aggiungono 10 figurine Super rare e 100 Rare che danno diversi punteggi e bonus.

L’infrastruttura della blockchain funziona quindi come un valore aggiunto per i collezionisti e gli appassionati di calcio, perché, come sottolinea l’amministratore delegato dell’azienda, Nicolas Julia, “si acquistano 370 miliardi di dollari di oggetti da collezione all’anno. La missione di Sorare è rendere il fantacalcio globale e gratificante, con un nuovo tipo di collezionabili: le carte digitali di calcio”.

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