Jeanne Barret, la prima donna a fare il giro del mondo

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È dedicato a Jeanne Barret il doodle che Google sfoggia in homepage nella giornata di oggi, 27 luglio, a 280 anni dalla sua nascita. L’esploratrice e botanica, infatti, nacque il 27 luglio 1740 a La Comelle, in Borgogna, a quanto pare da una famiglia di mezzadri analfabeti, anche se lei stessa raccontò in seguito di essere orfana. Divenne famosa per aver partecipato all’esplorazione attorno al mondo che il celebre navigatore francese Louis-Antoine de Bougainville compì con le navi Boudeuse e Étoile fra il 1766 e il 1769, ed è quindi ritenuta la prima donna ad avere circumnavigato il globo. Partecipò alla spedizione travestita da uomo e sotto il nome di Jean Barret, anche se il suo travestimento fu presto scoperto e raccontato dallo stesso de Bougainville nei suoi diari, molto letti all’epoca.

Anche se non è dato sapere come avesse ricevuto una certa educazione, Barret diede una svolta alla propria esistenza grazie all’incontro con il noto botanico Philibert Commerson: dopo la morte della moglie, nel 1762, infatti, la giovane s’installò presso di lui come governante, ma divenne ben presto anche la sua assistente, aiutandolo a catalogare con grande meticolosità numerosi documenti e tavole botaniche. Nel 1764 rimase incinta, verosimilmente dello stesso Commerson anche se non dichiarò mai l’identità del padre e diede in adozione il figlio appena nato. I due comunque vivevano insieme a Parigi nel 1765 quando Commerson ricevette l’invito a partecipare alla spedizione di de Bougainville: dalla salute piuttosto inferma, lo studioso decise di partire ugualmente ma solo se accompagnato da Barret, che fece travestire da marinaio dato che era vietato per legge (e superstizione) portare donne a bordo delle navi. Non si hanno testimonianze univoche sul viaggio di Barret, anche se molte fonti e lo stesso de Bougainville sostengono che la donna avesse parecchie conoscenze botaniche.

Si dice che la sua identità fu effettivamente svelata nel 1768 a Tahiti e che, per liberarsi di quell’impiccio e risolvere anche problemi di rifornimenti, de Bougainville decise di fare tappa a Mauritius (allora possedimento francese col nome di Île de France), dove lasciò Barret e Commerson sotto la protezione del governatore locale. Dopo altre spedizioni botaniche a Madagascar e all’isole della Riunione, Commerson morì nel 1773 e Barret, senza mezzi per tornare in Francia e rivendicare la rendita che le era stata lasciata in eredità dall’uomo, aprì a Port-Louis un cabaret e si sposò con un ufficiale di marina francese. Attorno al 1775 riuscì finalmente a tornare in patria, terminando il giro del mondo e portando con sé le numerose specie vegetali catalogate con Commerson, merito per cui lo stesso re Luigi XV si congratulò con lei attribuendole una pensione. A lei Commerson aveva dedicato la Baretia bonnafidia, poi però rinominata Turraea floribunda; solo nel 2012 fu chiamata in suo nome una solanacea, la Solanum baretiae.

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