Lampedusa, l’appello del sindaco a Conte: “L’Hotspot sta scoppiando, siamo in emergenza”

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Il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello tramite l’agenzia Adnkronos lancia un appello al premier Giuseppe Conte perché la situazione sull’isola sta diventano insostenibile.

“L’hotspot di Lampedusa – denuncia il sindaco – sta scoppiando, ci sono oltre novecento persone su una capienza di cento ospiti. Mi rivolgo direttamente al premier Conte. Il centro d’accoglienza va svuotato subito, non possiamo aspettare le navi quarantena. La situazione è molto grave e non possiamo aspettare l’arrivo della nave previsto per domani sera, bisogna subito alleggerire il centro d’accoglienza”.

Martello aggiunge: “Non riesco a capire per quale motivo, essendoci stati più sbarchi in questo periodo del 2011, quella volta venne dichiarato lo stato di emergenza e ora si fa finta di niente. In 28 giorni – prosegue il primo cittadino – ci sono stati più sbarchi del 2011. Come si fa a dire che non è un’emergenza?“.

Il governatore della Sicilia Nello Musumeci fa eco al sindaco: “Lampedusa scoppia ma Roma non dichiara lo stato d’emergenza”.

Tra stanotte e stamane a Lampedusa si sono registrati altri 8 sbarchi più il soccorso di un barchino nelle acque antistanti l’isola, per circa 300 nuovi arrivi. Nell’hotspot di contrada Imbriacola ci sono 950 persone, ben oltre la capienza massima, come sottolineato dal sindaco.

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Lampedusa, l’appello del sindaco a Conte: “L’Hotspot sta scoppiando, siamo in emergenza” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:34 di Saturday 01 August 2020