Stop al distanziamento sui treni. Cts decisamente contraria. Ricciardi: “Così diventano mezzi insicuri”

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Mentre in Italia il trend di nuovi contagi da coronavirus è in aumento, come avverte l’Istituto superiore di Sanità (“siamo preoccupati dall’evoluzione della curva dei contagi”), Trenitalia e Italo annunciano lo stop al distanziamento a bordo dei convogli dell’alta velocità che potranno viaggiare al 100% della loro capienza, dal 1° agosto.

La decisione poggia sul fatto che ora ci sarebbero le condizioni previste dal governo con il Dpcm del 14 luglio e cioè: rilevatori della temperatura nelle stazioni dell’alta velocità, per misurare la febbre ai passeggeri che salgono sul treno, autodichiarazione di non avere contatti con positivi al Covid, e mascherina obbligatoria da cambiare ogni 4 ore di viaggio.

Basterà a evitare che i treni divengano veicolo di contagio? La Commissione tecnico scientifica del Ministero della Salute, anche considerando che l’indice di contagio (Rt) è risalito quasi a 1 a livello nazionale, spiega che lo stop al distanziamento sui treni “è una scelta che desta molta preoccupazione”.

Gli scienziati sono “decisamente contrari” alla fine del distanziamento precisando che loro non hanno dato “alcun parere” in merito. Giovedì prossimo, nella riunione fissata al Ministero dei Trasporti, il Cts potrà manifestare la “decisa contrarierà” alle scelta fatta da Trenitalia e Italo, scelta che potrebbe comunque essere stoppata dal nuovo Dpcm che però dovrebbe essere messo nero su bianco non prima del 7 agosto, a meno di improvvise accelerazioni dettate dalle circostanze.

Walter Ricciardi, docente di igiene e consigliere scientifico del ministro della Salute, all’AdnKronos parla di “una scelta del tutto sbagliata” perché “proprio il distanziamento contribuisce alla sicurezza di questo mezzo di trasporto, che diventerebbe altrimenti insicuro”.

Intanto anche in Lombardia una nuova ordinanza stabilisce lo stop al distanziamento sui mezzi pubblici con bus, treni, tram e metropolitane locali e regionali che potranno viaggiare al 100% dei posti a sedere e del 50% dei posti in piedi, seppur con l’obbligo della mascherina.

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Stop al distanziamento sui treni. Cts decisamente contraria. Ricciardi: “Così diventano mezzi insicuri” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 08:51 di Saturday 01 August 2020