TikTok alla guerra deepfake per limitare al massimo la disinformazione

0
141
Questo post è stato pubblicato qui
Un deepfake di Putin (foto: ALEXANDRA ROBINSON/AFP/Getty Images)

TikTok mette in atto nuove regole che proibiscono l’uso dei deepfake, in modo da proteggere gli utenti da possibili video disinformativi e dal contenuto manipolatorio o che interferiscano con le elezioni presidenziali statunitensi.

Nonostante la piattaforma della società cinese ByteDance si trovi in bilico tra un eventuale acquisto da parte di Microsoft e il blocco su tutto il territorio americano, sta continuando a prendersi cura degli utenti imponendo norme severe che mettono al bando i deepfake.

Con deepfake s’intende quei contenuti multimediali manipolati attraverso le intelligenze artificiali e progettati per ingannare le persone mostrando, con un contenuto falso, qualcosa che un personaggio potrebbe aver detto o fatto.

“Stiamo aggiungendo una politica più chiara che proibisce il contenuto sintetico o contraffatto capace di distorcere la verità al punto da  indurre in errore gli utenti e causare danni”, informa Vanessa Pappas, direttore generale delle operazioni americane di TikTok sul blog della società. Continua: “Il nostro intento è quello di proteggere gli utilizzatori dai deepfake aggiornando le nostre linee guida”.

Sebbene i deepfake siano più comunemente associati allo scambio di volti per creare contenuti pornografici, applicazioni di face-swapping come Reface li hanno resi alla portata di tutti. Negli ultimi anni, infatti, la tecnologia che sta dietro alle rielaborazioni ha fatto enormi passi avanti sollevando forti preoccupazioni verso questi contenuti in grado addirittura di ingannare interi paesi. Modificare un video dove un politico dice o fa qualcosa di controverso potrebbe screditarlo e danneggiare la sua reputazione o, ancora peggio, incrinare rapporti internazionali.

Per questo a partire da Twitter, molte piattaforme hanno iniziato a vietare tassativamente questo genere di contenuti. TikTok, che è la più giovane, sta seguendo l’esempio dei veterani proibendo dapprima le pubblicità politiche e adesso i deepfake, nella speranza che le nuove restrizioni tutelino elezioni ed elettori.

The post TikTok alla guerra deepfake per limitare al massimo la disinformazione appeared first on Wired.