5 serie che vi faranno viaggiare (restando a casa)

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In questa estate attraversata dall’onda lunga della pandemia da coronavirus, viaggiare è per molti un’esperienza preclusa oppure non semplice. Escluse alcune zone del mondo come gli Stati Uniti, scoraggiati gli itinerari troppo lunghi/impegnativi, ecco che si rendono necessarie delle alternative. Sono parecchie le serie che, a storie avvincenti e cast stellari, aggiungono l’ingrediente delle location insolite e mozzafiato. Qui di seguito alcune delle produzioni più recenti che vi porteranno lontano almeno con gli occhi.

1. Normal People

È indubbiamente una storia d’amore lancinante fra millennials e l’adattamento perfetto dell’acclamato romanzo di Sally Rooney. Ma Normal People è anche un’infilata di paesaggi indimenticabili, quelli dell’Irlanda più incontaminata. Ambientata inizialmente nella contea di Sligo, possiamo ammirare qui scogliere scoscese, dune di sabbia bagnata, prati dal verde intenso e gli scorci cittadini offerti dalla città di Tobercurry (che nella finzione diventa Carricklea). Quando l’azione si sposta a Dublino, conquistano la maestosità antica del Trinity College e gli immancabili pub cittadini (come il mitico Blackbird in Rathmines Road). Come sanno bene i lettori, non manca po’ d’Italia nella storia: nel testo Marianne e Connell si recano in un casale poco fuori Trieste, la produzione della serie ha optato invece per una tenuta (disponibile su Airbnb) a Sant’Oreste, poco fuori Roma, e poi si è spostata nella vicina Stimigliano. Ultima tappa: la Svezia sulle tracce di Marianne, che si trasferisce a Luleå, sul golfo di Bothnia, al confine con la Finlandia e affacciata sul Baltico totalmente ghiacciato.

2. Killing Eve

L’incessante e adrenalinico inseguimento che vede protagoniste la serial killer Villanelle (Jodie Comer) e l’agente Eve (Sandra Oh), complicato da un’innegabile attrazione fra le due, è reso ancora più interessante dai luoghi che lo ospitano. Si parte con il mercato Carrer d’en Mònec di Barcellona, per proseguire in un lussuosissimo appartamento in Plaça de Lesseps, nel Barrio gotico. Poi, ci si sposta a Londra (precisamente a New Malden, la Little Korea locale), in Russia (anche se le riprese sono state fatte in Romania), nella mitica Place Vendôme di Parigi, nel Red Light District di Amsterdam, a Bucarest e in Italia, fra Villa Adriana a Tivoli e le campagne della Toscana. Insomma, si tratta di un vero e proprio “Grand Tour criminale”, che permette di guardare con occhi nuovi le grandi città europee. Esiste anche un account Twitter per i veri fanatici delle location e per chi vuole ripercorrere le orme di Villanelle in tutto e per tutto.

3. Outlander

Gli appassionati di storia (e di storie romantiche, se non torride) non possono mancare l’appuntamento con Outlander: a metà strada fra il dramma storico e la fantascienza, questa serie tratta dai libri di Diana Gabaldon vede Claire Randall (Caitriona Balfe) nei panni di un’infermiera della Seconda guerra mondiale che viene catapultata nella Scozia del 1743, dove s’innamora di Jaime, soldato coinvolto nelle insurrezioni anti-inglesi. Quasi tutte le riprese, ovvio, sono un trionfo di paesaggi scozzesi: dal cimitero di Clava Cairns vicino a Inverness, e la città stessa con le sue cattedrali e i suoi castelli, alla dimora medievale di Doune Castle (usata anche per Game of Thrones, vedi sotto), dalla foresta di Rothiemurchus al lago Loch Rannoch nelle Highlands. Anche quando l’azione si sposta in altri contesti, il focus rimane sempre la Scozia: le scene in North Carolina della quarta stagione, per esempio, sono state ricreate sempre in esterni scozzesi; mentre quelle della seconda ambientate a Parigi sono state girate a Praga; alcuni momenti della season 3, poi, sono made in Sudafrica.

4. Top of the Lake

Top of the Lake, serie televisiva creata dalla grande regista Jane Campion, è davvero uno spettacolo per gli occhi. Nella prima stagione la detective interpretata da Elisabeth Moss indaga in Nuova Zelanda sulla sparizione di una dodicenne rimasta incinta; mentre nella seconda (nel cast anche Nicole Kidman e Gwendoline Christie), si occupa di una ragazza asiatica ritrovata a Bondi Beach in Australia. Sebbene le vicende siano drammatiche, si rimane a bocca aperta per il modo in cui Campion immortala i contesti. Il debutto è stato girato interamente a Queenstown e Glenorchy, località dell’Otago, suggestiva regione dell’isola più meridionale dell’arcipelago neozelandese; indimenticabili le scene della comune femminili girate sul lago di Moke. Il secondo ciclo di episodi, invece, esplora in lungo e in largo Sydney: la città australiana è mostrata nei suoi luoghi iconici come Bondi Beach appunto, ma sovvertiti da uno sguardo inquietante e insolito. Il desiderio di viaggiare agli antipodi, in ogni caso, è solo che acuito.

5. Game of Thrones

Fa nulla se il fenomeno di Game of Thrones sembra ormai un ricordo passato (soprattutto dopo la delusione dell’ultima stagione, odiatissima da molti): la serie Hbo rimane uno dei titoli più visti degli ultimi decenni e una delle produzioni più imponenti mai portate sul piccolo schermo. Al di là della trama imprevedibile, dei colpi di scena e degli effetti speciali, è indubbio che meritino le location mozzafiato delle terre fantastiche di Westeros ed Essos: ogni tanto era persino difficile da credere che i principali luoghi mostrati negli episodi fossero reali e visitabili. Da Approdo del re, che altro non è che la bellissima città croata di Dubrovnik, al castello di Grande inverno, il quale si trova a Doune in Scozia, si può fare un piccolo grande tour dell’Europa: luoghi come Dorne e Volantis sono stati ricreati rispettivamente a Siviglia e Cordoba; la Barriera gode dei paesaggi glaciali dell’Islanda; le coste di Essos sono quelle di Malta; infine, la mitica Strada del re si trova a Dark Hedges in Irlanda del Nord.

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