Airbnb accende i motori per la quotazione in Borsa

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Questa volta forse ci siamo. Dopo i primi annunci di una possibile quotazione già nel 2016, il colosso degli affitti brevi Airbnb ha presentato in via confidenziale alla Securities and Exchange Commission (Sec), equivalente americano della Consob, i documenti per la sua offerta pubblica iniziale (Ipo) per far sbarcare il titolo sulla piazza di Wall Street entro la fine del 2020.

I tempi forse non sono dei più propizi, dato che a partire dal lockdown che ha interessato tutto il mondo a partire da marzo per l’emergenza Covid-19, l’azienda sta attraversando l’anno peggiore dalla sua fondazione nel 2008. I documenti per il debutto in Borsa entro quest’anno avrebbero dovuto essere presentati a marzo, ma poi tutto è saltato a causa delle dure ricadute delle misure di confinamento sul mercato dei viaggi e degli affitti, che ha causato un calo di circa il 90% del giro d’affari per la piattaforma.

Nel frattempo, la valutazione di mercato della compagnia è scesa dagli oltre 30 miliardi di dollari del 2017 agli attuali 18 miliardi secondo le ultime stime, e a maggio ha anche licenziato circa il 25% della sua forza lavoro per riuscire a far fronte alla situazione. Nonostante questo però, Airbnb continua il suo cammino verso Wall Street, approfittando di un’incoraggiante ripresa che ha visto salire le prenotazioni per futuri pernottamenti a oltre un milione nel mondo nelle case proposte dalla società.

Inoltre, a sostegno del suo piano per la quotazione, la piattaforma ha recentemente incassato un investimento strategico da un miliardo di dollari da parte dei fondi Silver Lake e Sixth Street Partners, che puntano a una valutazione della società compresa tra i 40 e i 50 miliardi di dollari per raggiungere un ritorno sugli investimenti. Oltre a questi finanziamenti, Airbnb starebbe anche trattando con alcune banche per ottenere una linea di credito per un valore che oscilla tra i 750 milioni e il miliardo di dollari, come riportava Reuters.

Al momento non ci sono ancora notizie sulla quantità di azioni che Airbnb conta di immettere sul mercato e nemmeno della fascia di prezzo a cui i titoli saranno collocati, ma questi dettagli saranno definiti una volta ricevuta l’approvazione dei documenti da parte della Sec.

Intanto, per far fronte alle possibili ondate di nuovi contagi e tutelarsi il più possibile da nuove cancellazioni, la piattaforma ha anche imposto un’ulteriore stretta sulle regole di soggiorno nei suoi alloggi in tutto il mondo per le future prenotazioni, annunciando il divieto di feste ed eventi e stabilendo un tetto massimo di 16 occupanti per volta in tutte le sue proprietà.

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