Il robot che fa da sparring partner per i lottatori di MMA

0
30
Questo post è stato pubblicato qui

Da una parte c’è la paura del contagio che placa la voglia di tornare in palestra, dall’altra la mancanza di tempo per dedicarsi a una attività sportiva che per molti è anche una passione. Problemi diversi accomunati dalla soluzione per chi predilige gli allenamenti di arti marziali miste (meglio note come MMA), rappresentata da RXT-1, un robot che consente di allenarsi e tenere traccia delle proprie sedute, proprio come un allenatore. Ideato dal fighter ed ex appartenente alle forze speciali americane Brent Verdialez, che costretto ai box da un infortunio al polso ha unito creatività e praticità per sviluppare un dispositivo con cui mantenersi in forma senza rischiare lesioni, il trainer robotico si monta a parete con quattro viti, si può regolare in altezza e conta su quattro bracci imbottiti da schivare, che oscillano verso chi si allena all’altezza del volto e del petto.

Al centro c’è un bersaglio che somiglia a un piccolo sacco che permette di sferrare pugni, mentre per monitorare la prestazione c’è un display touchscreen da 4,5 pollici per scegliere una delle tre modalità di allenamento e tra i tre livelli di intensità, oltre a tenere il conto del numero di round affrontati, del tempo di ognuno di loro e dei momenti di riposo.

Con oltre 100 combinazioni di colpi programmate (a basso impatto per non arrecare danni a chi si allena), la possibilità di esercitarsi con uno sparring partner, la funzione per principianti buona per sviluppare la coordinazione tra occhio e mano, oltre alle dimensioni minime che permettono di utilizzare il robot in casa (compresi seminterrato e garage), l’RXT-1 si può prenotare qui sborsando circa 650 euro (una volta sul mercato costerà l’equivalente di 1000 euro), spese di spedizione incluse, al via dal prossimo febbraio.

The post Il robot che fa da sparring partner per i lottatori di MMA appeared first on Wired.