A cosa serve la fotocamera di Tesla rivolta verso il conducente

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tesla model y economica
(Foto: Tesla)

Tesla ha montato una fotocamera alloggiata nella struttura dello specchietto retrovisore su Model 3 e Model Y spiegando che sarebbe stata attivata solo in futuro. In realtà, Elon Musk si era spinto oltre e aveva lasciato intendere quale fosse in teoria la principale funzione di questo occhio puntato proprio verso la posizione del conducente.

Avrebbe infatti riguardato la prevenzione di atti di vandalismo al lancio del servizio di robotaxi con guida autonoma, così da controllare l’attività all’interno dell’abitacolo e il comportamento dei passeggeri. Per circa tre anni le fotocamere sono rimaste in effetti inattive, finché nel giugno 2020 sono state accese per la prima volta.

Tesla si spiegava che le immagini e i filmati raccolti sarebbero stati utilizzati a scopo di ricerca, col consenso dei proprietari dei proprietari: “Tesla catturerà automaticamente immagini e brevi clip appena prima di una collisione per aiutare gli ingegneri a sviluppare funzioni di sicurezza e miglioramenti nel futuro”. Ma di recente sono apparsi forti conferme sull’ipotesi che la fotocamera vada anche a monitorare l’attività del conducente.

Un informatico si è però inoltrato nell’analisi del codice andando a trovare altre funzioni della fotocamera, che sembra andare a riconoscere anche eventuali segni di distrazione da parte di chi si siede dietro al volante come per via dell’uso dello smartphone o uno sguardo non concentrato sulla strada.

Emergono riferimenti al riconoscimento degli occhi chiusi magari per via di un colpo di sonno oppure rivolti verso il basso (uso del cellulare) oppure non verso il fronte quando si è troppo distratti. Inoltre, sembra che vengano anche riconosciuti gli occhiali da sole così come un’eventuale condizione di buio che rende la fotocamera non correttamente utilizzabile.

In questo momento, Tesla monitora l’attenzione del guidatore solo quando l’Autopilot è attivato e capisce se si hanno le mani sul volante. Ma altre società come Gm e Ford con Mustang Mach-E sono già rivolte all’uso di fotocamere che controllano direttamente il guidatore. E sarebbe di certo una novità apprezzata anche su Tesla, per aumentare la sicurezza e per evitare che si ripetano comportamenti deprecabili di utenti scellerati.

 

 

 

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