Le Susine Pelate: storie di vita e di cancro di cinque ragazze

0
85
Questo post è stato pubblicato qui

Si chiamano Ilaria, Claudia, Federica, Giulia “Grande” e Giulia e insieme sono le Susine Pelate, cinque ragazze alle prese con dei tumori rari. Si sono conosciute all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove vanno per fare la chemioterapia e dove, a volte/spesso, sono ricoverate.

Una sera di ottobre si sono ritrovate tutte in ospedale, ricoverate dopo la chemio, e hanno deciso di aprire un account su Instagram. Una pagina in comune, tutte insieme, per raccontare cosa vuol dire avere un cancro, una diagnosi di cancro raro e con terapie da provare. Per far capire a tutti cosa significa avere un cancro nel bel mezzo di una pandemia.

Il loro approccio è scherzoso, amichevole e simpatico, tra una risata e una foto buffa però c’è anche molta serietà, tanta sofferenza, moltissimi sacrifici e rinunce. Condividono le loro storie prima del tumore, ma anche le diagnosi e i percorsi di cura che stanno percorrendo.

Spiegano qualche trucchetto per arginare gli effetti collaterali della chemioterapia. Come dicono loro, certe cose i medici non possono spiegartele, solo chi ci è passato sa che dopo i pasti è utile fare i lavaggi con il bicarbonato. Ma anche che le caramelle alla liquirizia fanno passare il gusto di ferro dalla bocca dopo la chemio.

Queste ragazze voglio condividere spensieratezza ma anche la dura realtà. Ogni giorno raccontano un po’ delle loro vite e offrono aiuto e sostegno a chi si è appena affacciato sulla strada del cancro.

Ilaria, 24 anni, ha raccontato:

“Tutto è iniziato con molta spontaneità. Volevamo sia condividere un po’ di spensieratezza, sia dare un supporto a chi sta vivendo il nostro stesso problema. Non ci aspettavamo tutto questo successo”.

Ilaria

“Avere un tumore in pieno periodo Covid- 19 significa affrontare tutto da soli. I famigliari e gli amici ti accompagnano all’ospedale. Poi, però, non possono entrare. A fare la chemioterapia sei solo con te stesso. Per questo sono grata di aver trovato una famiglia in reparto”.

Susine Pelate

Visualizza questo post su Instagram

Giulietta, la più giovane, diciotto anni, ma con una storia da capogiro. Ti dice di scioglierti per chiederti spostarti e ama ballare la musica latina. Poi c’è Ilaria, ventiquattro anni, non è mai stata in grado di sedersi e fermarsi, ma questo contrattempo glielo vuole far credere: si laurea in magistrale durante il suo terzo ciclo di chemioterapia, inizierà in ottobre il suo tirocinio abilitante per iscriversi all’albo degli psicologi e se riesce le piacerebbe seguire un Master alla Sapienza, Roma. Giulia, dolce Giulia, trentadue anni, insegnante di asilo nido ma sopratutto mamma di due bambini: una di due e l’altro di sei anni. Giulia ha fatto di tutto per accompagnare il suo piccolo al primo giorno di scuola elementare; e quando finalmente dopo esser stata assente per po, ha passato del tempo con la sua piccola: si è sentita di nuovo mamma, ha pianto dalla felicità e ha cucinato del ragù per tutta la sua ciurma. Giulia è una mamma pirata. Poi, Federica, classe ‘85. Appena arrivata in Istituto per la sua prima volta è stata messa in stanza con Ilaria, veterana e chiacchierona. Tuttavia, fin da subito Federica non ha avuto bisogno di nulla, si dimostra cazzuta e (infatti) girovaga per i corridoi con una maglia di Wonderwoman, che le assomiglia (tranne per i capelli). Infine Claudia, trentanove anni. Ha due occhi grandi, blu e profondi come il mare. Claudia è mamma di un bimbo di 6 anni, che ha i suoi stessi occhi e il suo stesso musino dolce. Essendo la più “””anziana”””del gruppo è un po’ come il saggio del villaggio: regala alle sue amiche preziosi consigli essendo parafarmacista ed è anche un po’ svampita (confonde ancora Giulia per Ilaria e chiama Federica Francesca). Saper di venire in Istituto non è mai piacevole, ma sapere di incontrale non mi fa mai stare nella pelle per la felicità. Ilaria. #cancer#sarcoma#sarcomacancer#cancersucks #familygoals #friendshipgoals#chemioterapia #chemioterapy#radioterapia#forzute #cazzute #daje #istitutonazionaledeitumori #milano

Un post condiviso da Susine’s Family 👩🏻‍🦲♥️🤞🏻 (@lesusinepelate) in data:

Visualizza questo post su Instagram

10 MILA. La sera che sono nate le susine eravamo in stanza di Giulia e Ilaria, chiacchieravamo del più e del meno, un po’ “strafatte” di chemio, Giulia esclama: “dovremmo creare un nostro foooormat!” Ma vi assicuro che nessuna delle presenti aveva capito cosa volesse intendere con la parola Format. Oltre a Giulia che continuava a ripetere la parola format, piano piano insieme siamo arrivate a creare un account condiviso, una pagina che ci raccontasse. Una pagina che trasmettesse la vita, quando si ha paura di perderla. Da lì abbiamo pensato al nome…. e poi booom: SUSINE PELATE. La storia delle susine è simpatica e suona bene. E così siamo nate, tra l’euforia e l’effetto della chemioterapia. E in meno di 24h i numeri di followers e condivisioni continuavano a crescere, le persone intorno a noi hanno capito subito e totalmente il nostro messaggio (che poi forse è il nostro format) e oggi siamo a più di 10 MILA. Vi ringraziamo per credere in noi e nella nostra bontà di fare questa sorta di “Sportello di Ascolto” per chi volesse ridere un po’, confidarsi e non sentirsi solo. Le Susine Pelate, sono comunità, siamo tutti voi ma con la testa e il cuore: lucidi, lisci e morbidi. Giulietta🐢 Ilaria 🌵 Giulia🌻 Claudia🌷 Federica 🌈 #cancer #rarecancer #sarcoma #girls #girlpower #friendship #friendshipgoals #cancersucks #cancerfighter #familygoals #positivity #positivevibes #happiness #daje #forzute #cazzute #susine #lesusinepelate

Un post condiviso da Susine’s Family 👩🏻‍🦲♥️🤞🏻 (@lesusinepelate) in data:

via | vanityfair

Le Susine Pelate: storie di vita e di cancro di cinque ragazze pubblicato su Benessereblog.it 20 ottobre 2020 19:25.