Apple studia la sua alternativa al motore di ricerca di Google

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(Photo by Budrul Chukrut/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)

Le recenti attività dei regolatori dell’Antitrust statunitense hanno spinto Apple prendere in seria considerazione la possibilità di sviluppare un crawler di ricerca da inserire in Siri, diventando così un valido concorrente di Google.

Lo strapotere di Big G nel campo della ricerca online lo ha reso spesso oggetto di indagini sull’anticoncorrenzialità della sua attività. Tanto che anche di recente il colosso di Mountain View è finito sotto l’occhio indagatore dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato in Italia.

Queste azioni continue hanno però spinto Apple a cercare di diventare un possibile concorrente di Google. Una mossa alquanto ironica se si pensa che le azioni dell’antitrust, che avrebbero lo scopo di rendere più concorrenziali le piccole aziende, in realtà mettono in competizione le grandi società che già dominano il settore.

L’esistenza di un Crawler Apple Bot, un software in grado di analizzare i contenuti della rete in modo automatizzato e metodico per trovare più risultati possibili inerenti alla richiesta dell’utente, è nota dal 2015. È solo con il nuovo sistema operativo per iPhone, iOs 14 che impiega molto meno il motore di ricerca di Google, che è riemersa l’intenzione di Apple di concentrarsi sullo sviluppo di un proprio strumento per la ricerca di informazioni nel web.

Questi miglioramenti e potenziamenti dei metodi di ricerca sono stati inseriti da Cupertino in Siri e nelle ricerche Spotlight. Secondo il rapporto del Financial Times, però, gli obiettivi di Apple sarebbero molto più ampi rispetto alla semplice creazione di un proprio metodo di ricerca web.

Apple con questa mossa potrebbe iniziare il percorso che la renderebbe molto meno dipendente da Google, se non del tutto autonoma, il che, in qualche modo, potrebbe incidere sulle tasche di Cupertino. L’azienda incasserebbe annualmente circa 12 miliardi di dollari da Google per far sì che il motore di ricerca di Mountain View sia di serie su tutti i dispositivi della Mela.

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