Vaccino anti-COVID, AIFA contro Crisanti: “Sbagliato diffondere affermazioni infondate”

0
45
Questo post è stato pubblicato qui

Il microbiologo Andrea Crisanti è finito al centro di una polemica legata a sue dichiarazioni sulle tempistiche del vaccino contro il COVID-19 e i dubbi sulla sua validità e in serata anche l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) è intervenuta sulla questione con una nota firmata dal Direttore Generale Nicola Magrini.

La critica è legata allo scetticismo manifestato da Crisanti in queste ore e ribadito, con ulteriori precisazioni, in un’intervista al Corriere Della Sera. Crisanti non si è espresso contro i tanti vaccini in arrivo nelle prossime settimane, ma ha soltanto sottolineato che, visto che generalmente il perfezionamento e i test su un vaccino possono richiedere anche anni, la velocità vista nel mettere a punto un vaccino contro il COVID-19 dovrà essere accompagnata dalla certificazione della comunità scientifica prima che i tanto sbandierati vaccini vengano somministrati ai cittadini su larga scala.

Le sue parole sono chiarissime: “Un vaccino è tale quando chi l’ha prodotto ha convinto la comunità scientifica, non quando decidono loro“. Non deve essere il produttore del vaccino a rassicurare i cittadini circa la sua efficacia, quel compito spetta alle autorità sanitarie. E finora tutti i grandi proclami sui vaccini sono arrivati proprio dalle aziende che li hanno sviluppati e che, in attesa del via libera delle autorità sanitarie, l’hanno già messo in produzione così da essere pronte a distribuirlo non appena quel via libera arriverà.

Quelle parole, però, possono anche essere prese fuori contesto ed utilizzate dai tantissimi No Vax italiani per fare proselitismo e diffondere un’idea sbagliata. Ed è questo che l’AIFA ha criticato duramente questa sera.

AIFA: “Sbagliato diffondere affermazioni infondate sulla sicurezza”

Magrini chiama in causa direttamente Crisanti:

Le affermazioni attribuite al prof. Crisanti sono molto gravi, in quanto provengono da una persona che ha spesso parlato da esperto in questa pandemia, ma, da quello che dice, non lo sembra affatto. L’affermazione più grave, in quanto falsa, riguarda le fasi degli studi clinici che potrebbero essere state saltate: gli studi clinici sui vaccini anti Covid-19 hanno effettuato tutte le fasi di validazione e valutazione. In particolare, l’ultima – e più importante- fase III ha previsto studi randomizzati di dimensioni molto ampie su decine di migliaia di persone per un confronto tra il nuovo vaccino e un placebo per quanto riguarda la capacità di prevenire l’infezione da COVID-19. Ritengo sorprendente lo scetticismo a vaccinarsi in quanto non in linea con nessuna delle posizioni espresse da tutte le principali riviste scientifiche internazionali.

L’AIFA sostiene che Crisanti con le sue parole “rechi un danno grave al Paese, oltre che a sé stesso”, ma annuncia anche che tutti i vaccini in arrivo, come da procedura, saranno vagliati in modo approfondito:

A rassicurazione dei cittadini italiani ed europei, aggiungo che AIFA costituirà a breve un Comitato scientifico internazionale per promuovere studi di sorveglianza attiva su tutti i vaccini che saranno resi disponibili, per validarne la sicurezza anche rispetto a effetti indesiderati rari o rarissimi. A far parte di questo Comitato saranno chiamati alcuni dei maggiori e più credibili esperti in materia.