5 consigli per smettere di mangiare di notte

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Smettere di mangiare di notte può sembrare molto difficile. A tutti può capitare, almeno una volta nella vita, di aver voglia di mangiare qualcosa di buono e goloso. Alcune persone si svegliano nel bel mezzo della notte e finiscono per fare degli spuntini notturni che, a lungo andare, non solo rischiano di compromettere la linea, ma anche la salute.

Mangiare di notte mette a rischio la salute del cuore, quella del cervello e – naturalmente – aumenta significativamente anche il rischio di obesità e sovrappeso.

Sarà capitato anche a voi di seguire attentamente la dieta durante tutti i pasti, per poi mangiare fuori orario dei cibi malsani, vanificando così i vostri sforzi quotidiani. Ebbene, se volete combattere questo problema, dovrete assolutamente seguire la nostra lista di consigli! Scoprite insieme a noi di quali si tratta!

I 5 segreti per smettere di mangiare di notte

Per dare un taglio al vostro dannoso vizio notturno, esistono una serie di strategie molto efficaci. Provate a metterle in pratica e vedrete che la vostra alimentazione migliorerà significativamente!

  1. Stabilire degli orari: in primo luogo, cercate di rispettare degli orari abbastanza precisi per i pasti. Fate in modo di consumare sempre i tre pasti principali, abbinati ai due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Bisognerà inoltre stabilire un orario oltre il quale non potrete mangiare. Potrebbe essere le 22.00, dopo la cena ad esempio. Si tratterà di un limite che non dovrete superare, neanche per uno spuntino veloce!
  2. Eliminare le tentazioni: se in casa avete a portata di mano merendine, snack ipercalorici ma veloci da mangiare e altri cibi malsani, la tentazione di concedervene uno sarà più forte. Liberatevi di questi alimenti e tenete a portata di mano cibi sani come frutta, ortaggi e frutta secca.
  3. Lavare i denti dopo mangiato: a fine pasto, lavate sempre i denti. Così facendo, con buone probabilità non avrete voglia di fare uno spuntino notturno, perché non avrete voglia di lavarli di nuovo prima di mettervi a letto.
  4. Capire cosa scatena la voglia di mangiare: cercate di capire cosa scatena in voi la voglia di “spizzicare” nel bel mezzo della notte. Potrebbe essere l’insonnia, l’ansia o l’agitazione, la noia, l’eccessiva stanchezza mentale o altri fattori che andrebbero affrontati non di fronte al frigo, ma aprendo la mente e imparando a conoscersi meglio e soprattutto ad accettarsi.
  5. Consultare un nutrizionista: se nonostante questi accorgimenti non riuscite proprio a smettere di mangiare di notte, potreste trovare un valido aiuto nella figura di un professionista, un dietologo o nutrizionista in grado di consigliarvi un piano alimentare adeguato alle vostre necessità!

Ricordate, non pretendiamo di essere perfetti, ma trovare un modo per dare un taglio alle cattive abitudini può davvero migliorare la nostra vita. Vale la pena provare, non trovate?

Foto di Michael Kauer da Pixabay