Zaia lancia un appello ai cittadini: “Vi chiede di restare a casa”

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Luca Zaia è uno dei governatori del centrodestra che più di tutti sembra aver chiaro quello che è accaduto in questi ultimi mesi, quello che sta succedendo in questi giorni e, probabilmente, anche quello che succederà nelle prossime settimane se il governo dovesse fare qualche passo indietro, come chiesto a gran voce dai governatori del centrodestra, sul DPCM di Natale che, di fatto, limiterà gli spostamenti dei cittadini come nessun altro Paese UE ha in programma di fare.

Il governatore del Veneto non ha bocciato totalmente il nuovo DPCM e ha auspicato che vengano permessi almeno gli spostamenti tra i comuni nei giorni più caldi delle festività natalizie, sostenendo una evidente disparità di trattamento tra chi vive nelle grandi città e chi risiede in piccoli comuni.

Oggi, però, nel comunicare gli ultimi dati della pandemia di COVID-19 in Veneto, Zaia sembra essersi reso conto che il pericolo è tutt’altro che alle spalle e ha voluto lanciare un appello ai cittadini.

Veneto, crescono i ricoveri e i decessi

I dati diffusi oggi dal Veneto segnalano un numero di nuovi positivi simili a ieri a fronte di un numero simile di tamponi analizzati, 3.607 contagi, ma anche un aumento importante dei decessi: +108 soltanto in queste ultime ore per un totale di 4.173 vittime dall’inizio della pandemia ad oggi solo in Veneto:

In altri tempi sarebbe stato virtuoso ma oggi paghiamo gli assembramenti. Non bisogna abbassare la guardia.

L’appello di Zaia: “Chiedo ai cittadini di restare a casa”

Di fronte ai dati odierni, Zaia non ammette che la decisione del governo di limitare gli spostamenti è probabilmente la scelta migliore, ma lancia un monito ai cittadini del Veneto. Bisognerà stare in casa il più possibile:

Chiedo ai cittadini di stare a casa per evitare di trovarci una brutta sorpresa durante o dopo le feste natalizie. Se da un lato la tendenza più timida è quella che tutte le curve tranne Venezia hanno una tendenza a scendere, anche se timida, ma è anche vero che il covid ci abitua a cambiamenti repentini per cui oggi non possiamo tranquillizzare nessuno. Faccio un discorso doveroso, perché siamo all’inizio della maratona natalizia: questo è un weekend delle festività natalizie, dove si entra nel periodo di strenne natalizie, è un weekend che rischia di diventare anche un weekend lungo. Saranno giorni complessi, rischiamo di vedere fiumi di persone nelle vie dello shopping e non solo. È un problema perché rischiamo di vanificare gli sforzi di questi mesi.

A dieci mesi dall’inizio della pandemia, Zaia sembra iniziare a capire quello che gli esperti che consigliano il governo di Conte hanno già capito da tempo: se è possibile fare qualcosa, non ci sono inviti o appelli che tengano, i cittadini la faranno. Ecco perché, al contrario di quanto deciso da altri Paesi UE, gli spostamenti tra i comuni nei giorni delle festività natalizie saranno vietati.