Be Charge, in viaggio verso 30mila punti di ricarica entro cinque anni

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Il viaggio verso una mobilità elettrificata è cominciato da tempo ma stiamo vivendo un’era di accelerazione grazie all’avanzare dell’infrastrutturazione e alla chance che il digitale offre in ottica fruizione per localizzare le stazioni di ricarica, pagare le tariffe, confrontare con gli operatori. Fino a qualche anno fa, incrociare una colonnina per la ricarica della vettura appariva un buon segno per il futuro, oggi invece è lo specchio di un presente ricco di opportunità e buone ricadute sui territori.

C’è chi ha già abbracciato il nuovo corso e chi lo farà nei prossimi anni, anche grazie al cambiamento a cui sta lavorando Be Charge, operatore parte del gruppo Be Power, impegnato nella costruzione di una rete di ricarica sul territorio nazionale che renderà sempre più favorevole e flessibile il ricorso all’e-mobility.

Be Charge nei prossimi 3-5 anni punta a installare nelle città, e anche nelle aree meno centrali, circa 30mila nuovi punti di ricarica, destinati a integrare il network di stazioni già esistenti.

Paolo Martini, Ceo di Be Charge

“Il nostro progetto di sviluppo è ambizioso e prevede l’elettrificazione e la conseguente digitalizzazione dell’intera Penisola”, commenta Paolo Martini, Ceo di Be Charge, “siamo già a buon punto con oltre 3.500 punti di ricarica già installati e altrettanti già autorizzati. In questa ottica, ricoprono un ruolo centrale non solo le grandi città e le metropoli ma anche i centri più piccoli. Soltanto con la collaborazione delle amministrazioni territoriali potremo infatti consentire la transizione definitiva alla mobilità elettrica in Italia e realizzare l’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici necessaria al nostro Paese”.

Il network cresce con le colonnine e sarà sempre più il perno di un’esperienza che gli utenti sfrutteranno grazie al digitale, gestendo il processo di ricarica via app per individuare la stazione più vicina, consultare i prezzi, procedere al pagamento. Ma il cambiamento si costruisce con visioni e azioni più ampie e nel 2020 l’operatore ha accelerato molto nella sua spinta al cambiamento, in particolare negli ultimi mesi.

A settembre una svolta decisa è stata impressa ai canali digitali e all’identità visiva del brand, che rispecchiano ancora meglio il concetto dinamico e vibrante di energia: comunicare la propria mission è importante per ogni azienda, ma quando si tratta di mobilità c’è un messaggio molto più forte e trasversale da far arrivare a chi naviga un sito o segue i canali social. L’e-mobility è un cambiamento al quale tutti possono prendere parte, che genera impatti profondi sulle comunità e sugli stili di vita: quello di Be Charge non è un semplice restyling ma un racconto più aperto e dinamico, che mette sempre al centro l’evoluzione della sua rete di ricarica, con la mappa dedicata in costante aggiornamento.

Be Charge non solo offre una rete diffusa e i vantaggi del digitale, ma è sempre pronta a gestire i bisogni dei clienti perché le stazioni sono monitorate tutto il giorno grazie a un help desk dedicato.

Il supporto nella road map verso i prossimi anni arriva anche da nuovi investimenti: a ottobre il gruppo Be Power, a cui Be Charge fa capo, ha annunciato infatti un boost di finanziamento da parte della tech bank illimity pari a 14 milioni di euro in sei anni. Il finanziamento consentirà al gruppo di perseguire con ancora più determinazione gli obiettivi del suo piano industriale e quindi a Be Charge di tendere con più spinta all’obiettivo 30mila punti di ricarica, un impegno che vale un investimento complessivo superiore ai 150 milioni di euro per andare incontro anche alla previsione di crescita del parco italiano di veicoli elettrici.

Il cambiamento è il motore di Be Charge ma anche quello di tantissimi altri individui come hanno dimostrato le Storie di Carica nell’ambito della campagna di comunicazione che il brand ha lanciato da poche settimane per un ulteriore racconto, grazie alle pillole video presenti su bec.energy. Le persone cambiano la loro vita e spesso anche i territori in cui vivono, soprattutto quando fanno scelte dettate da una nuova energia, quella personale ma anche quella per muoversi e spostarsi. Be Charge continuerà a promuovere la transizione verso l’e-mobility con l’elettrificazione e la digitalizzazione perché il futuro è la somma del cambiamento di ogni giorno.

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