L’extra cashback di Natale è partito tra disservizi e problemi

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Pagamenti digitali (foto di Karl-Josef Hildenbrand/picture alliance via Getty Images)
Pagamenti digitali (foto di Karl-Josef Hildenbrand/picture alliance via Getty Images)

Ha ufficialmente preso avvio ieri, 8 dicembre, il piano cashback voluto dal governo per incentivare l’uso dei pagamenti tracciati nei negozi. Ma con l’avvio del programma dedicato all’extra-cashback di Natale, che permette di ottenere un rimborso del 10% e fino a 150 euro sulle spese effettuate fino al 31 dicembre, si sono presentati anche i primi intoppi e disservizi.

Fin dalla mattinata, infatti, l’app Io, indicata dal governo come sistema principale per iscriversi al programma cashback attraverso lo Spid e i propri dati fiscali, ha riportato numerosi problemi per quanto riguarda soprattutto la registrazione dei metodi di pagamento. Molti cittadini hanno ricevuto messaggi di errore nella fase di salvataggio delle proprie carte di credito o Bancomat da utilizzare per gli acquisti nei negozi fisici.

Si tratta di un elemento essenziale per il funzionamento stesso dell’intera procedura, perché il cittadino deve registrare sull’app i propri strumenti di pagamento, così che il sistema associ poi automaticamente le spese per il calcolo del rimborso.

Dal canto suo, PagoPa, la società che ha sviluppato l’app Io, si è scusata per i problemi facendo presente l’alto numero di utenti che hanno iniziato a usare il servizio contemporaneamente, causando rallentamenti e problemi simili a quelli visti in altre situazioni.

In totale, l’app Io è stata scaricata da 7,6 milioni di persone, con 2,3 milioni di cittadini che ieri erano attivi sull’applicazione e con picchi di 14mila operazioni al secondo proprio nella sezione Portafoglio, dove è possibile registrare i propri metodi di pagamento. Secondo i dati diffusi da Palazzo Chigi, sono già oltre 1,15 milioni le carte di credito o debito registrate sulla sola app Io, oltre a 122.685 carte PagoBancomat.

Complessivamente, il governo parla di 2,3 milioni di carte attivate su tutti i sistemi utilizzabili per ottenere l’extra-cashback. Infatti, quasi altrettante carte e metodi di pagamento sono stati attivati su diverse piattaforme che consentono l’iscrizione al programma senza passare dall’app Io, come Satispay, Nexi o Hype, che permettono di partecipare direttamente dalle loro applicazioni.

A ogni modo, PagoPa e la presidenza del Consiglio fanno sapere che da oggi, 9 dicembre, la procedura per registrare il proprio metodo di pagamento sarà semplificata e si procederà a risolvere anche gli ultimi intoppi. Inoltre, secondo quanto si legge sul Corriere della sera, il governo starebbe pensando di prorogare fino al 6 gennaio il periodo di validità per le spese dell’extra-cashback di Natale, permettendo di accumulare i rimborsi anche nella prima settimana di gennaio.

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