Come vedere la stella di Natale, la congiunzione tra Giove e Saturno

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stella di natale
(immagine: Juan Carlos Casado/Nasa)w

Ancora pochi giorni e, al solstizio del 21 dicembre, Giove e Saturno saranno allineati. Così vicini nel cielo, almeno dal nostro punto di vista, da poter apparire come un unico astro luminoso. E, voilà, la stella di Natale 2020 è servita. Ecco come non perdersi lo spettacolo.

La grande Grande congiunzione

Come vi avevamo raccontato in dettaglio qui, il 21 dicembre ci sarà la prossima Grande congiunzione, ossia i due giganti gassosi del nostro Sistema Solare raggiungeranno quasi le stesse coordinate astronomiche nel cielo. Un evento che accade all’incirca ogni 20 anni, ma che nel 2020 avrà il profumo dello straordinario: Giove e Saturno, infatti, non sono più stati visti così vicini dal Medioevo.

La stella di Natale

La loro straordinaria vicinanza apparente, meno di un decimo di grado, potrebbe renderli indistinguibili a occhio nudo, dando l’impressione che là abbastanza basso sull’orizzonte, in direzione sud-ovest, ci sia un unico grande e luminoso astro nel cielo. Ecco perché i media hanno già ribattezzato l’evento come l’arrivo della stella di Natale.

A ciò possiamo aggiungere un altro po’ di folklore natalizio. Come riferisce Paul Fellows, presidente della Cambridge Astronomical Association, qualcuno ha ipotizzato che una delle grandi congiunzioni del passato possa essere stata la stella cometa che indicò ai magi il luogo della nascita di Gesù. Non essendo un evento di per sé poi così raro, è possibile in effetti che un allineamento Giove-Saturno intorno all’anno zero abbia ispirato il racconto biblico. “I due pianeti convergenti su un punto dell’orizzonte sembrerebbero indicare un luogo, che avrebbe potuto attrarre i saggi a viaggiare da est verso quel punto”, ha detto Fellows.

Occhio nudo, binocolo, telescopio

Meteo permettendo, potremo vedere la Grande congiunzione del 2020 anche a occhio nudo rivolgendo lo sguardo al cielo in direzione sud-ovest poco dopo il tramonto del Sole (che in Italia, per la precisione a Roma, sarà alle 16:42): bassa sull’orizzonte (meglio quindi avere campo libero) apparirà la stella di Natale. I più acuti, comunque, potrebbero riuscire a distinguere i due pianeti molto vicini.

Chi avesse a disposizione degli strumenti per l’osservazione sarà sicuramente più avvantaggiato. Con un semplice binocolo Giove e Saturno si potranno distinguere facilmente nello stesso campo visivo: Giove sarà il corpo celeste più luminoso. Un piccolo telescopio, poi, dovrebbe addirittura consentire di individuare anche le quattro lune galileiane attorno a Giove, il sistema di anelli di Saturno e la sua luna Titano.

Per gli appassionati di Spazio e fotografia che vogliano cimentarsi nell’impresa di immortalare questa grande Grande Congiunzione, la Nasa ha reso disponibile qui una guida con consigli pratici e specifiche tecniche.

Brutto tempo?

Se il meteo non sarà favorevole, ci sarà poco da fare. Ma se l’osservazione diretta non sarà possibile, ci si potrà sempre collegare a osservatori astronomici in altre parti del mondo, per esempio al Lowell Observatory (Arizona, Usa).

Un ultimo consiglio. Cominciate a osservare il cielo già in questi giorni: imparerete a orientarvi così da non perdere l’allineamento del 21 dicembre e sarete spettatori dell’avvicinamento dei due pianeti notte dopo notte.

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