Come crescono i figli di genitori separati e in conflitto fra loro?

0
51
Questo post è stato pubblicato qui

Come crescono i figli di genitori separati? A porsi questa domanda sono molte persone, probabilmente genitori che stanno valutando la possibilità di divorziare. A rispondere in maniera chiara è adesso uno studio pubblicato sulla rivista Child Development, secondo cui il conflitto tra genitori divorziati o separati aumenta il rischio che i bambini possano sviluppare problemi di salute mentale in futuro.

Lo studio è stato condotto dai membri dell’istituto dell’Arizona State University Research and Education Advancing Children’s Health (REACH), i quali spiegano innanzitutto che i figli di divorziati o separati sono accomunati generalmente da una grande paura, ovvero quella di essere abbandonati. Questo timore si fa sentire in maniera insistente quando i genitori litigano. E’ proprio la paura di essere abbandonato che porta il bambino a sviluppare futuri problemi di salute mentale.

Gli autori dello studio spiegano che in tutti i tipi di famiglia (sia che i genitori siano sposati, conviventi, separati o divorziati) i litigi fra mamma e papà rappresentano un forte fattore di stress per i bambini.

Il conflitto tra genitori divorziati o separati portava i bambini a sperimentare la paura di essere abbandonati da uno o entrambi i genitori. Questa sensazione era associata a futuri problemi di salute mentale, soprattutto per coloro che avevano uno stretto legame con i loro padri.

Come crescono i figli di genitori separati? La paura dell’abbandono da non sottovalutare

Quando i genitori sono ancora sposati o stanno insieme, i bambini vedono il conflitto fra loro come una minaccia (“mamma e papà divorzieranno?”). Quando i genitori hanno già divorziato, il bambino che si trova di fronte o nel bel mezzo dei loro conflitti ha già assistito alla divisione della propria famiglia, e finirà probabilmente per chiedersi se verrà abbandonato.

È questo il dato che emerge dallo studio condotto su un campione di 559 bambini di età compresa tra 9 e 18 anni. I partecipanti hanno risposto a una serie di domande volte a valutare la loro esposizione al conflitto e la loro reazione.

I bambini i cui genitori sono divorziati o separati hanno già visto lo scioglimento della loro famiglia. L’idea che potrebbero essere abbandonati potrebbe essere improbabile, ma non è illogico dal loro punto di vista.

La paura dell’abbandono – spiegano gli autori – potrebbe dunque aprire la strada a futuri problemi di salute mentale. Per bloccare questo meccanismo è probabilmente necessario rassicurare i propri figli, anche quando questi ultimi non manifestano esplicitamente la loro paura.

via | Eurekalert
Foto di Shlomaster da Pixabay