La Grecia dà il via alle riaperture. Prima i ristoranti, poi i turisti

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Il 3 maggio è arrivato e questa data per i cittadini della Grecia coincide con l’avvio del piano di riapertura del Paese. Dopo mesi di chiusure e sacrifici, e coi i contagi che si aggirano tra le mille e le 2mila unità al giorno, la Grecia di Kyriakos Mītsotakīs inizia a fare le prime prove di ritorno alla semi-normalità.

Una riapertura graduale, ma nemmeno troppo. Oggi, come già accaduto in Italia, bar e ristoranti potranno riaprire da mattina a sera, ma soltanto all’aperto e rispettando il distanziamento sociale. Per agevolare il servizio serale si è deciso anche di posticipare il coprifuoco serale, che non scatterà più alle 21.00 come accaduto nei mesi scorsi, ma entrerà in vigore dalle 23 alle 5.

È la prima volta che i bar e i ristoranti della Grecia possono tornare operativi dopo la chiusura imposta lo scorso novembre. Le regole sono ferree: tavoli distanziati e massimo 6 persone per ciascun tavolo. Obbligo di indossare la mascherina per il personale di servizio e tamponi rapidi periodici. Chi intende recarsi al ristorante deve inviare un SMS al numero 13033 col codice 6, così da comunicare alle autorità sanitarie il proprio spostamento.

Il ritorno a scuola dal 10 maggio. Turismo al via dal 15 maggio

Gli studenti delle scuole elementari, però, dovranno attendere ancora qualche giorno prima di tornare in classe in presenza. La data scelta dal governo greco è quella del 10 maggio.

Il turismo, invece, ripartirà ufficialmente dal 15 maggio prossimo e anche per questo motivo i protocolli per i turisti sono ancora in via di definizione.

Al via la sperimentazione del certificato verde europeo

Il certificato europeo è ancora in via di definizione, ma una fonte ufficiale dell’UE ha confermato che la Grecia sarà tra i primi Paesi a testare il nuovo documento per gli spostamenti a livello europeo. Si dovrebbe partire, salvo slittamenti, dalla seconda settimana di maggio non soltanto in Grecia, ma anche in Spagna, Italia, Malta, Bulgaria, Estonia e Lussemburgo.

Dopo due-tre settimane di prova, il certificato europeo dovrebbe essere introdotto ufficialmente in questi Casi a partire dal 1° giugno, mentre per il resto dell’UE la data di partenza dovrebbe essere il 30 giugno 2021.