Com’è The Bad Batch, la nuova serie animata di Star Wars

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Parte il 4 maggio, su Disney+, data in cui si celebra lo Star Wars Day (May The 4th Be With You) la nuova serie animata Star Wars: The Bad Batch, prodotta da Lucasfilm.

Bad Batch è la squadra speciale di cloni sperimentali apparsa per la prima volta nella settima stagione di Star Wars: The Clone Wars, di cui la nuova serie è uno di spin-off.

A differenza dei cloni del Grande esercito della Repubblica, creati come fotocopie del cacciatore di taglie Jango Fett, questi sono stati geneticamente modificati e resi uno diverso dall’altro in termini sia di abilità che di personalità.

Hunter, il leader del gruppo ricorda un po’ Rambo ed è il migliore nel seguire le tracce, Wrecker, il più grosso, è dotato di una enorme forza, Tech è stato programmato per essere super intelligente nonché, come si intuisce dal nome, capace di interagire con la tecnologia come nessuna altro, Crosshair ha una vista eccezionale, che fa di lui un perfetto cecchino, Echo, in passato un clone regolare, è stato trasformato in un cyborg dopo essere stato catturato dai Separatisti.

Star Wars: The Bad Batch prende l’avvio subito dopo la fine della Guerra dei cloni. E dovrebbe fare da ponte verso altre serie dell’Universo di Star Wars come Star Wars: Rebels (ambientata 14 anni dopo La Vendetta dei Sith) e The Mandalorian (5 anni dopo Il ritorno dello Jedi) . Oltre a fornire, come già avevano fatto altre serie animate, Star Wars: The Clone Wars, Star Wars: Rebels e Star Wars: Resistance, dettagli rispetto all’intera saga che non erano presenti (o solo accennati) nei film, e possibili chiarimenti ulteriori sul l’Ordine 66, la disposizione speciale predisposta da Palpatine per sbarazzarsi dei Jedi.

Il primo episodio della serie comincia proprio con l’esecuzione dell’ordine che forza i cloni ad attaccare i Jedi. E anche se, proprio per la particolarità anarchica dei membri del Bad Batch, non viene eseguito fino in fondo, la funzione per cui sono stati creati si è esaurita con la Guerra dei cloni. D’ora in avanti lavoreranno per conto loro come mercenari. Ma dovranno guardarsi le spalle dopo che, per la loro disobbedienza, il Grand Moff Wilhuff Tarkin li vuole morti.

A mettere in agitazione i fan di Star Wars, dal momento in cui è stato rilasciato il trailer della serie, è stata soprattutto l’introduzione di un nuovo personaggio: una ragazzina di nome Omega che si trova sul pianeta Kamino. In rete già circola da settimane una serie di ipotesi su chi possa essere: il clone di Palpatine? La figlia di un altro clone? È sensibile alla Forza? Potrebbe essere legata in qualche modo a Rey? (Noi abbiamo deciso di scommettere su quest’ultima ipotesi). Per ora, possiamo anticipare solo che entrerà in contatto con il Bad Batch.

Insomma, Star Wars: The Bad Batch ha tutti i presupposti per catturare i fan della saga. Grazie all’animazione, che concede ogni libertà inventiva ai suoi creatori, e alla vastità dei personaggi e dei filoni narrativi, le possibilità sono (quasi) infinite.

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