Addio stretta di mano, la pandemia l’ha cambiata per sempre?

0
63
Questo post è stato pubblicato qui

La stretta di mano – la ricordate ancora? – è stata il tradizionale saluto nei più vari ambiti della nostra vita lavorativa e sociale. Segno di intesa, di fiducia, persino sigillo della conclusione di un affare. A distanza di 14 mesi dall’inizio della pandemia, non possiamo non constatare come, probabilmente, il Covid ne abbia cambiato per sempre la portata. Uno studio della Northeastern University fa il punto della situazione. Come afferma Laura Dudley, professoressa a capo dello stesso:

“Potremmo non tornare più alle strette di mano come aspettativa. Quello spettro di modi accettabili per salutare un’altra persona o interagire con un’altra persona è davvero cresciuto, quindi ora se qualcuno si limita a salutare e rimane lontano, non pensiamo che sia strano”.

Stretta di mano addio?

La Dudley afferma che il COVID-19 ha trasformato il modo in cui gli individui interagiscono nelle più disparate situazioni, dal comunicare un sorriso attraverso le mascherine chirurgiche al semplice salutarsi che, oggi, per molti consiste in un pugnetto reciproco o nel toccarsi con i gomiti.

La dottoressa ritiene che la maggior parte di questi cambiamenti non si manterrà in quanto sono stati perpetrati per un solo anno ma, se una cosa è certa, è che potrebbero rimanere validi gli inizialmente imbarazzati saluti senza contatto, specie da parte di coloro che anche prima nutrivano una certa diffidenza nei confronti dei germi. Il Covid, bisogna riconoscerlo, ha comportato l’accettazione di tutta una nuova gamma di comportamenti in fatto di saluti. E non solo tra persone, ma anche presso i luoghi di lavoro. Ci sono alcune aziende che, addirittura, starebbero rivedendo le linee guida sul posto di lavoro dal punto di vista della diversità, dell’equità e dell’inclusione.

Anche se, secondo gli esperti, è improbabile che la stretta di mano venga archiviata del tutto. Insomma, sono secoli che le persone vi ricorrono. Anche se, molti lo riconosceranno, siamo sempre più sottoposti al curioso processo mentale per il quale, al momento di dover salutare qualcuno, è inevitabile che ci si chieda se salutarlo sia sicuro, se sia già stato vaccinato e così via. Secondo la Dudley, il modo migliore per evitare quel momento imbarazzante sarebbe affrontare la questione con un pizzico di umorismo.

Via | Ansa

Photo | Pixabay