Donazione in aferesi: cosa significa?

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Cosa si intende quando si parla di “donazione in aferesi”? Normalmente, quando parliamo di donazione del sangue tendiamo a pensare che si tratti di un processo singolo. Non tutti sanno che, in realtà, esistono diverse tipologie di donazione. Oltre a quella di sangue intero che tutti noi ben conosciamo, esiste infatti anche la donazione di plasma (plasmaferesi), quella di piastrine (piastrinoaferesi) e la donazione multipla di emocomponenti (ovvero globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e plasma).

Si parla dunque di donazione in aferesi (termine che deriva dalla parola “afero“, ovvero “porto via da…”) quando vengono separate le varie componenti ematiche.

Il procedimento è del tutto innocuo e sicuro, ed avviene tramite l’impiego di macchinari specializzati e strumentazioni per la separazione cellulare. Al termine del processo di centrifugazione e filtrazione, al donatore verranno “restituiti” i restanti elementi.

Quanto dura la donazione in aferesi?

Mentre la donazione di sangue ha in media una durata di circa 10 minuti, quella in aferesi può avere una durata di gran lunga maggiore. La plasmaferesi, ad esempio, potrebbe avere una durata che va dai 40 ai 50 minuti, mentre la piastrinoaferesi avrà una durata di circa 90 minuti. Anche la quantità di volte in cui è possibile effettuare la donazione in aferesi è differente rispetto a quella prevista per la donazione del sangue intero.

Mentre per le donazioni del sangue sono infatti previsti degli intervalli di tre mesi, per quelle in aferesi le tempistiche cambiano. La donazione del plasma (plasmaferesi) può essere effettuata ogni 14 giorni, mentre quella delle piastrine (piastrinoaferesi) può essere eseguita sei volte l’anno.

Se desiderate ricevere maggiori informazioni in merito alla donazione del sangue e in merito alla donazione in aferesi, visitate il sito dell’Avis e cercate la sede più vicina a voi. Grazie a questo importante gesto potreste salvare la vita di tante persone e migliorare il nostro mondo.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay