Questo articolo non ha titolo

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mostro di firenze
(Foto: Wikipedia)

È in arrivo una produzione televisiva dedicata a una delle pagine più sanguinose e inquietanti della cronaca nera italiana: il caso del Mostro di Firenze. Questo è il nome con cui i giornali si sono riferiti all’ipotetico autore di sette duplici omicidi commessi fra la metà degli anni ’70 e la metà degli ’80 (e probabilmente un altro del 1968) nella provincia di Firenze, per i quali sono stati poi condannati Mario Vanni e Giancarlo Lotti, oltre a Pietro Pacciani, morto prima del processo. Ora la vicenda sarà al centro di una miniserie tratta dal libro del 2008 The Monster of Florence: A True Story, scritto dal cronista Mario Spezi insieme al romanziere americano Douglas Preston: i due hanno seguito per decenni le indagini, arrivando a identificare uno dei colpevoli, ma finirono anche loro stessi al centro dei sospetti degli inquirenti.

Il libro-testimonianza diventerà, dunque, una produzione in sei puntate scritta e diretta dal duo danese composto da Nikolaj Arcel (A Royal Affair) e Anders Thomas Jensen (Riders of Justice), e verrà prodotta dalla società francese Studiocanal. È stato appena rivelato che a bordo del progetto è salito anche Antonio Banderas, produttore esecutivo e interprete di Spezi. “Il libro e anche la serie raccontano la storia vera della nostra ricerca del killer e la terrificante intervista che ci ha rilasciato”, ha spiegato Preston. “In una bizzarra svolta che hanno preso gli eventi, Mario e io venimmo risucchiati in una vendetta processuale, con intercettazioni telefoniche, inseguimenti, minacce da parte della polizia e accuse di riti satanici”. Spezi, morto nel 2016, è stato addirittura arrestato brevemente nel 2006.

Per Arcel questa è una vicenda quantomai attuale, perché racconta “cosa accade quando un intero paese inizia a credere a una bugia distruttiva, alimentata da corrotti uomini di poteri e combinata con una storia che ha tutti gli ingredienti: assassinii misteriosi, riti satanici, gangster, poliziotti corrotti e una gigantesca cospirazione”. La serie sul Mostro di Firenze sarà girata nel capoluogo e poi anche altrove, in Toscana e in Sardegna. Dopo il ruolo di Picasso in Genius e alcuni progetti cinematografici (The Hitman’s Wife’s Bodyguard e la commedi spagnola di prossima uscita Official Competition con Penelope Cruz), Banderas torna così alla serialità.

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