C’è un nuovo unicorno tra le startup in Europa

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I cofondatori di ManoMano, Philippe de Chanville e Christian Raisson (foto ufficio stampa)
I cofondatori di ManoMano, Philippe de Chanville e Christian Raisson (foto ufficio stampa)

Accelerare l’espansione internazionale, accrescere le attività business to business in Italia e Spagna, foraggiare l’innovazione tecnologica in particolare nella gestione dei dati e la rete logistica aziendale in Europa, dando il via a una campagna di assunzioni: sono gli obiettivi di ManoMano, ecommerce del fai da te, giardinaggio e arredo casa, che ha completato un round di finanziamento da 355 milioni di dollari (Serie F). A guidarlo è stato Dragoneer investment group, nuovo investitore con la partecipazione di altri sostenitori già esistenti: Temasek, General Atlantic, Eurazeo, Bpifrance. Con 725 milioni di dollari raccolti in vari round di finanziamento a otto anni dall’inizio, la scaleup fondata da Philippe de Chanville e Christian Raisson, presente sul mercato italiano dal 2015, ha raggiunto una valutazione di 2,6 miliardi di dollari e il titolo di unicorno.

Affrontando un mercato europeo di 400 miliardi di euro, dove la penetrazione dell’online è ferma all’11% (al 7% in Italia), ManoMano si è posizionata come marchio digitale verticale fino a crescere del 100% nel 2020, con 1,2 miliardi di euro di fatturato. A catalogo conta 10 milioni di referenze e 3.600 venditori partner selezionati, con offerte sia per clienti privati che professionisti. In Italia i ricavi ammontano a 130 milioni di euro e l’anno scorso è stata lanciata la piattaforma dedicata ai professionisti della casa, ManoManoPro, con l’inaugurazione di ManoFulfillment, primo centro logistico con sede a Cremona. In base a un accordo con Ice, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane di Parigi, ManoMano realizzerà inoltre una vetrina per 130 aziende del Made in Italy nei settori home design, idraulica e riscaldamento, giardino, utensileria e materiale elettrico, sulla sua piattaforma francese.

Per sostenere il prossimo impegno di espansione, la compagnia prevede di assumere mille persone entro la fine del 2022, più che raddoppiando la sua attuale forza lavoro in tutta Europa. “Il nostro obiettivo è diventare la prima piattaforma per tutti i progetti di fai da te, giardinaggio e miglioramento della casa, offrendo un’esperienza e una consulenza di prima qualità ai nostri clienti europei”, spiegano de Chanville e Raisson. Attualmente sono più di 800 i collaboratori che dalla sede parigina gestiscono le operazioni internazionali in Francia, Italia, Spagna, Belgio, Regno Unito e Germania. Nel 2019 ManoMano è entrata a far parte del Next40, l’indice delle startup più promettenti e potenziali della French Tech.

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