E se scegliessimo l’auto in base al suo assistente vocale?

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Assistente vocale "Hey Mercedes"
Assistente vocale “Hey Mercedes”

Come acquisteremo nei prossimi anni l’auto dei nostri desideri? Secondo uno studio del dipartimento di Management della Sapienza Università di Roma, sarà l’assistente vocale a guidare la scelta. Auto a combustione o elettrica, potenza, design, comfort o capienza del bagagliaio. Niente di tutto questo.

Il gruppo di lavoro, composto da Maria Vernuccio, Alberto Pastore, Michela Patrizi, ha realizzato una ricerca nel settore automotive che mette in evidenza come nel prossimo futuro l’assistente vocale diventerà uno dei principali fattori critici di successo per consentire all’auto di conquistare un profilo antropomorfo e diventare così la compagna di guida ideale.

Le funzioni svolte dall’assistente vocale sono sempre più importanti come criteri di scelta di una nuova auto. Secondo i dati di Voicebot, solo negli Stati Uniti, nel 2020, queste interfacce intelligenti basate sull’interazione vocale sono state utilizzate a bordo di un’automobile da 130 milioni di utenti. Questi ultimi si concentrano nelle generazioni  over 30 con un reddito medio-alto. Anche gli heavy user italiani, che appartengono a classi sociali medio-alte, sembrano riporre piena fiducia in questi nuovi agenti conversazionali.

Cosa piace dell’assistente vocale?

Le funzionalità preferite dell’assistente vocale non solo legate esclusivamente all’utilità di telefonare o impostare una direzione del navigatore. Ma la nuova sfida dei brand dell’automotive è riuscire a fare leva sulla voce e sulle capacità di dialogo degli assistenti vocali per innovare le modalità di costruzione della personalità di marca e sviluppare una relazione con l’utente più profonda e umana.

Classe A Mercedes | la prima a montare l'assistente vocale MBUX
Classe A Mercedes | la prima a montare l’assistente vocale Hey Mercedes

Secondo la professoressa Vernuccio, coordinatrice del team di ricerca, “la prima soluzione martech in questa direzione è stata lanciata nel 2018 da Daimler con l’MBUX (Mercedes-Benz User Experience) della nuova Classe A che ha di fatto introdotto nel mercato quello che abbiamo definito l’assistente vocale di marca (name-brand voice assistant)“. Bastava pronunciare, come adesso del resto, il nome della marca –Hey Mercedes per attivare la prima interfaccia intelligente nata dalla divisione interna di ricerca e sviluppo della casa tedesca. Quindi per la prima volta, una voce specifica del brand capace di dialogare in modo intelligente con l’utente.

La marca: una compagna sempre più umana

Secondo i ricercatori sono due i passi strategici che le case automobilistiche dovrebbero compiere per instaurare una relazione più intima e amichevole con i consumatori. Fondamentale è dare una personalità antropomorfa al brand. Questo significa sviluppare per l’assistente vocale una combinazione unica di particolari caratteristiche vocali come il genere, l’accento, il tono e la prosodia. Caratteristiche che siano in grado di indurre percezioni di umanità della marca a partire dalla competenza, per esempio in termini di intelligenza e capacità di problem solving. Senza dimenticare il lato più caldo dell’umanità come l’amichevolezza, l’affidabilità e l’informalità.

In secondo luogo, è importante rafforzare la relazione tra consumatore e marca attraverso la progettazione del dialogo macchina/consumatore. Questo deve essere percepito come umano. Ecco perché utterance (espressioni di comando) sempre più simili al parlato e funzioni legate alla routine quotidiana di guida andranno a rafforzare la relazione. Tutto ciò viene realizzato da parte delle case automobilistiche attraverso la progettazione di un assistente vocale di marca capace di garantire la sicurezza alla guida, la coerenza con i valori identitari del brand e la piena connettività tra i diversi device.

È possibile immaginare un futuro molto vicino, in cui le caratteristiche vocali e le abilità di conversazione del brand diventeranno elementi fondanti nell’espressione dell’identità della marca al pari degli elementi visivi.

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