giovedì, Maggio 26, 2022

Le sneakers Nike di Kobe Bryant stanno per tornare

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

All’inizio del 2020, tra le molte questioni aperte dopo la drammatica fine di Kobe Bryant ce n’era una sul momento marginale: quale sarebbe stato il destino delle sue iconiche sneakers Nike? Bryant è stato a lungo uno dei testimonial di maggior successo del celebre Swoosh, grazie a una linea di scarpe divenuta popolare sia tra i fan, sia tra i colleghi dell’NBA. La sua scomparsa ha messo tutto in discussione e il caos della serie di eventi che sono seguiti, compresa la scadenza del contratto e la palese acrimonia tra Nike e la famiglia di Bryant, ha fatto capire agli appassionati di trovarsi di fronte a una situazione di non facile risoluzione. La scorsa settimana, però, è arrivata la notizia che i gestori del patrimonio di Bryant e Nike si sono incontrati e hanno deciso di continuare la produzione della sua linea di sneaker. La risoluzione ha effetto immediato e le mitiche scarpe di Bryant torneranno presto in produzione.

Qual è stato il tortuoso percorso che ha portato finalmente all’accordo? L’attrito tra le parti sembra essere iniziato ben prima della morte di Bryant. Dopo il ritiro, nel 2016, il campione ha avuto la sensazione che le sue scarpe fossero state un po’ messe da parte e le nuove uscite Nike della linea Kobe A.D. non venissero spinte con lo stesso impegno del passato. Nel dicembre 2020, l’imprenditore Shervin Pishevar ha svelato che, prima del tragico incidente, Bryant aveva in conto di separarsi da Nike alla scadenza del loro contratto.

Alla sua morte, il 26 gennaio 2020, Nike ha sospeso fino al mese di agosto dello stesso anno tutte le vendite di sneaker. Scaduto il termine, sono state presentate diverse nuove scarpe Kobe nella settimana di celebrazione dell’eredità lasciata dall’uomo che per anni aveva rappresentato l’idea stessa del basket nel mondo. Nei mesi successivi abbiamo visto il lancio di un’infinità di modelli retrò, compresa l’indimenticabile Kobe 6 “Grinch”. L’intera operazione aveva, però, uno strano sapore. Secondo i fan, i numeri della produzione erano bassi e portavano a vendite istantanee di SNKRS, con il conseguente rialzo dei prezzi di rivendita a livelli astronomici. Le sneakers Nike di Kobe erano più richieste che mai, ma il mercato sembrava impreparato ad accogliere la domanda dei fan bramosi di avere ai piedi un paio di sneaker del proprio eroe.

Meno di un anno dopo, l’amministrazione Bryant ha deciso di non rinnovare il contratto con Nike. In un servizio dell’emittente televisiva statunitense ESPN, le fonti hanno affermato che i bassi numeri di produzione, la mancanza di disponibilità nelle taglie giovanili e il rifiuto di Nike di offrire alla proprietà di Bryant un contratto a vita, simile a quelli concessi a Michael Jordan e LeBron James, hanno contribuito ad alimentare la rottura. Per queste ragioni, la Kobe 6 Protro “Del Sol”, prodotta nel giugno del 2021, sarebbe stato l’ultimo modello di Kobe a firma Nike. 

Qualche mese dopo, le foto di una Kobe inedita e apparentemente reale che Vanessa Bryant stessa aveva aiutato a progettare come tributo alla sua defunta figlia Gigi, sono trapelate online. Vanessa ha reagito male rilasciando una dichiarazione in cui affermava di non avere approvato la produzione della sneaker, oltre a esprimere un genuino sgomento per il fatto che qualcuno aveva agito alle sue spalle.

Visto che le Kobe erano le scarpe più popolari della lega, i giocatori NBA abituati a indossarle in campo si sono presto trovati a doverne fare incetta. La stella dei Chicago Bulls, Demar DeRozan, ha confessato in una recente intervista di avere dovuto ridimensionare la sua abitudine di regalare a fine incontro le scarpe da gioco ai fan nell’arena, perché all’improvviso erano diventate una risorsa limitata.

Nel prossimo futuro, questa anomala carestia finirà di essere un problema: la partnership appena rinnovata tra Bryant e Nike cambierà la situazione e porterà avanti il mito dell’immenso cestista NBA. Tramite il suo Instagram, Vanessa Bryant ha annunciato che la linea Kobe di Nike concentrerà i propri sforzi sul tema dell’accessibilità e della diffusione del basket tra i giovani.

Oltre al progetto di un centro sportivo giovanile in California, la proprietà Bryant ha rivelato che la prima sneaker prodotta dalla nuova partnership sarà la Mambacita 6, in omaggio a Gigi, la figlia tredicenne morta insieme al padre sull’elicottero. Si tratta dello stesso modello di cui erano trapelate le foto che sembravano annunciare la definitiva rottura con Nike. 

Tutti i proventi della scarpa saranno donati alla Mamba & Mambacita Sports Foundation, l’ente no-profit della famiglia Bryant che raccoglie fondi a favore dei giovani atleti svantaggiati. Il rilascio di nuove colorazioni potrebbe diventare una specie di tradizione annuale, insieme alla destinazione dei proventi delle vendite a beneficio della stessa organizzazione di beneficenza. La dedizione di Kobe nel fare da mentore alle future generazione di cestiti, e in particolare l’attenzione dimostrata nell’incoraggiare le giovani donne nello sport, non poteva trovare un’espressione più concreta e appropriata.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Elvis di Baz Luhrmann è strabiliante

A quasi 45 anni dalla sua tragica morte, avvenuta all'età di 42 anni, Elvis Presley torna a vivere grazie...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img