domenica, Maggio 19, 2024

Mercedes ridurrà le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030

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La strada verso un futuro a zero emissioni per Mercedes è segnata e nemmeno così lunga: già entro la fine di questo decenni, infatti, la casa della Stella programma di dimezzare la Co2 prodotta dalle sue attività rispetto ai valori del 2020. Per arrivarci punta su tre pilastri fondamentali che sono una gamma prodotti 100% elettrica, una produzione “carbon neutral” e un sistema basato sull’economia circolare per rendere meno impattante il ciclo vita delle batterie.

SOLTANTO ELETTRICHE ENTRO 8 ANNI

Il piano per quanto riguarda il prodotto è già stato spiegato nel dettaglio circa un anno fa: dal 2026 Mercedes lancerà soltanto novità elettriche e tutti i modelli rimasti con motore endotermico, ibridi inclusi, termineranno la loro carriera entro il 2030, quando la gamma diventerà dunque interamente “full electric”. Per farlo si appoggerà a 5 nuove piattaforme: una per le compatte, una per i modelli medi e superiori (quella di EQE ed EQS), una per le AMG e una per i commerciali di taglia media e una per i Large, che debutterà già l’anno prossimo con il nuovo eSprinter.

BATTERIA GREEN DALL’ESTRAZIONE ALLO SMALTIMENTO

Fondamentale per tutto il processo sarà assicurare che le batterie, elemento basilare e delicato, riducano il loro impatto. Per fare questo, la Casa sta sviluppando nuove formule chimiche per eliminare il bisogno di Cobalto, metallo raro e molto inquinante in fase di estrazione, e processi di riciclaggi oche dovrebbero portare le future batterie ad essere recuperabili e riutilizzabili per il 96% dei loro componenti, oltre che prodotte con ridotto consumo energetico ed energie rinnovabili. Quest’ultimo punto coinvolgerà anche la ricarica: al pari di altri costruttori come Kia, infatti, Mercedes è al lavoro per garantire che l’energia immessa nella rete dalle aziende energetiche per ogni ricarica delle sue vetture sia ricavata senza combustibili fossili.

FABBRICHE E MATERIALI

Anche qui si parte dall’energia, con l’obiettivo di arrivare a coprire il 70% del proprio fabbisogno complessivo con elettricità generata da fonti sostenibili, in particolare eolica e solare, autoprodotta con impianti negli stessi stabilimenti o acquistata da produttori certificati. L’altro aspetto è il continuo miglioramento dei processi produttivi per ridurre i consumi, minimizzar egli sprechi e la generazione di rifiuti. Al pari delle batterie, ance per la componentistica e i materiali si punta ad ottenere la riduzione delle emissioni di CO2 e dell’inquinamento generalizzato.

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Gli sforzi in questa direzione comprendono, ad esempio acciaio prodotto senza l’uso di carbon fossile che sarà introdotto dal 2024, nuovi materiali a base vegetale ricavati da rifiuti urbani, tessuti e componenti in plastica recuperata dagli oceani e riciclata. Dove non è possibile annullare le missioni si punta invece a compensarle con varie iniziative tra cui i progetti di riforestazione, ossia piantando nuovi alberi che assorbano l’anidride carbonica equivalente emessa agli impianti.

IMPEGNO ETICO

Oltre a tutti questi processi c’è un valore trasversale all’attività, che è quello del benessere: anche Mercedes è impegnata per promuovere politiche di uguaglianza anche salariale, rispetto delle donne e parità di trattamento anche per quanto riguarda l’elezione a cariche importanti, garanzia dei diritti umani per tutti i lavoratori coinvolti a ogni livello della filiera produttiva, iniziando dai fornitori e dalle loro catene di approvvigionamento.

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