mercoledì, Maggio 22, 2024

L'emergenza è finita, ma continuiamo ad avere problemi con i dati sul coronavirus

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Allegato al suo tweet, gli screenshot della circolare e il link per scaricarla. Ed è appunto leggendola che ci si rende conto del problema. Il documento contiene infatti due link alla piattaforma SurveyMonkey: il primo per comunicare i dati relativi ai posti letto disponibili e attivabili, il secondo per gli accessi al pronto soccorso. Il primo ad accorgersi che qualcosa non andava è stato Vittorio Nicoletta:

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La risposta è che pare proprio di sì. Al momento attuale non è possibile verificare, visto che entrambi i link sono stati disattivati. Nel senso che raggiungendoli appare un messaggio di questo tenore: “Questo link è stato disattivato per motivi tecnici. Contattare l’Ufficio 6 della Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della salute per avere indicazioni sulle nuove modalità di trasmissione dei dati”. Fino a poche ore fa, però, appariva quello che ha twittato Marco Cortella:

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In altre parole, sarebbe bastato conoscere il nome del referente covid di ciascuna regione, il suo indirizzo di posta elettronica certificata e il numero di telefono (due informazioni che devono trovarsi sui siti della pubblica amministrazione) per accedere e inserire i dati.

A rendere il tutto ancora più surreale, il fatto che nella stessa circolare si invitava ad inserire i dati sui casi di positività, tamponi e guarigioni su un portale gestito dall’Istituto superiore di sanità. Collegandosi al quale è necessario inserire un nome utente e una password, queste sì informazioni che non sono pubblicamente disponibili. Perché non si è scelta una modalità analoga anche per gli altri dati che vengono chiesti alle regioni?

Farlo avrebbe evitato al ministero della Salute uno scivolone, reso meno grave solo dal fatto che il governo ha pensionato il sistema delle zone a colori. Ma che indica come una parte di quegli 1,3 miliardi di euro che il Pnrr destina alla creazione di un’infrastruttura nazionale per la gestione dei dati sanitari dovrà essere impiegata per la formazione del personale.

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