mercoledì, Giugno 29, 2022

Bonus mobilità 2022, aperte le richieste: ecco come funziona

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Torna il bonus mobilità. Alcuni mesi fa, il Governo italiano aveva finalmente pubblicato le regole del nuovo bonus per l’acquisto di bici, anche elettriche e dei monopattini. Attenzione, però, ricordiamo che, rispetto al passato, non è previsto uno sconto immediato in fattura o rimborso, ma solamente un credito d’imposta. Dal 13 aprile, gli italiani possono richiedere l’accesso al nuovo bonus 2022. Ci sarà tempo fino al 13 maggio. Dunque, vediamo i dettagli delle nuove regole, chi ha diritto a richiedere il bonus e come farlo.

Il “nuovo” bonus mobilità sostenibile per biciclette e monopattini non prevede sconti ma un credito d’imposta fino ad un massimo di 750 euro che viene riconosciuto solamente alle persone fisiche che, dal primo agosto 2020 al 31 dicembre 2020, hanno sostenuto spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, ebike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.

Dunque, valgono solamente le spese effettuate in quel periodo. Il nuovo bonus non potrà essere utilizzato per nuovi acquisti. Inoltre, il Governo ha messo un tetto di 5 milioni di euro. Ma c’è di più perché per poter accedere a questo bonus è necessario un altro importante requisito.

Per accedere all’agevolazione, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro, è necessario aver consegnato per la rottamazione, nello stesso periodo, contestualmente all’acquisto di un veicolo, anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia (art. 1, comma 1032 della legge n. 145/2018).

Ma come si fa a poter effettuare la domanda per poter ottenere il credito d’imposta?

Per fruire del bonus mobilità occorrerà comunicare alle Entrate, dal 13 aprile al 13 maggio 2022, l’ammontare delle spese sostenute e il credito d’imposta richiesto inviando il modello approvato, utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o i canali telematici dell’Agenzia. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e può essere fruito non oltre il periodo d’imposta 2022.

L’Istanza può essere inviata esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente oppure avvalendosi di un intermediario autorizzato. A seguito della presentazione dell’Istanza è rilasciata, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico o lo scarto con le relative motivazioni.

Ma quanto ammonta esattamente il credito d’imposta che le persone si vedranno riconoscere? Al momento non si sa e si parla genericamente fino a 750 euro. Tutti dipenderà dall’ammontare delle richieste che saranno arrivate.

Ai fini del rispetto del limite complessivo di spesa pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da pubblicare entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione, è comunicata la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto.

Dunque, se le richieste non supereranno il limite di spesa dei 5 milioni, sarà riconosciuto il 100%. Il modello da compilare e da inviare con le relative istruzioni è disponibile a questo indirizzo.

[Aggiornamento 15 aprile con il via alle richieste]

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