mercoledì, Maggio 22, 2024

Renault Megane elettrica: sospesa la produzione per la carenza di componenti

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Renault è stata costretta a sospendere momentaneamente la produzione della sua Megane E-Tech Electric all’interno dello stabilimento di Douai, in Francia. Le attività si sono fermate già il 14 aprile scorso e il costruttore intende riavviare la produzione solamente il prossimo 25 aprile. Come mai questa decisione? A quanto pare dipende dalla ben nota crisi di fornitura dei componenti che è stata accentuata dai nuovi blocchi produttivi dei fornitori in Cina alle prese con nuovi lockdown a causa dell’aumento dei contagi del pericoloso virus.

Secondo quanto ha comunicato il costruttore francese, il problema riguarderebbe soprattutto i componenti essenziali per le batterie.

La crisi dei semiconduttori accentuata dalle misure di blocco in diverse regioni della Cina sta mettendo sotto pressione la fornitura di componenti Megane E-Tech Electric, in particolare i componenti delle batterie.

Insomma, una situazione complessa che porterà ad una serie di ritardi nelle consegne della nuova auto elettrica francese. Le prime unità già prodotte arriveranno puntualmente all’inizio di maggio come originariamente previsto. Tuttavia, le consegne delle nuove unità dell’auto elettrica ancora da costruire subiranno ritardi a causa dell’interruzione della produzione.

Non rimane che attendere per capire se il problema delle forniture si risolverà o se la produzione, successivamente, rischierà ulteriori stop. Renault non l’unica ad aver avuto problemi a causa dei nuovi lockdown imposti alle fabbriche in Cina. Le attività della Gigafactory di Tesla hanno subito più volte uno stop tanto che, adesso, la società americana permetterà ai suoi dipendenti di dormire all’interno della fabbrica per creare una sorta di “sistema a circuito chiuso” per garantire la produzione.

Vista l’importanza che riveste la Megane E-Tech Electric per i piani di crescita di Renault, questa problematica rappresenta un serio problema. A quanto pare, inoltre, anche lo stabilimento di Cléon, dove vengono prodotti i motori elettrici, non sta lavorando a regime dal mese di marzo..

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