sabato, Maggio 18, 2024

“Air France Act”: ecco i nuovi passi della strategia di riduzione delle emissioni di Co2

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Air France aggiorna una volta di più la strategia orientata alla sostenibilità, impegnandosi a ridurre del 30% le emissioni di carbonio per passeggero per chilometro entro il 2030, rispetto ai livelli del 2019. L’obiettivo dichiarato del “Air France Act” corrisponde a una riduzione assoluta del 12% delle emissioni totali della compagnia tra il 2019 e il 2030, dopo quella del 6% centrata fra il 2005 e il 2019.

L’obiettivo di Air France esclude le azioni di compensazione “per considerare le misure che riducono esclusivamente le emissioni dirette e indirette”.

La compagnia aerea francese aveva precedentemente puntato a una riduzione del 50% entro il 2030 rispetto alla sua linea di base del 2005, secondo il rapporto di sostenibilità del 2020. Air France ha anche riconfermato il suo impegno a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050.

Tra le azioni messe in campo per ridurre ed evitare le emissioni di CO2, ci sono l’introduzione di nuovi aeromobili più efficienti e l’aumento dell’uso di carburante sostenibile per l’aviazione (Saf), con l’obiettivo di utilizzare il 10% di questo carburante su tutti i voli e il 63% entro il 2050. Altre misure includono “tecniche di eco-pilotaggio” come il rullaggio con un solo motore quando possibile e l’impiego di traiettorie di volo ottimizzate utilizzando l’intelligenza artificiale e la discesa continua.

Air France prevede anche di eliminare il 90% della plastica monouso entro la fine del 2022, rispetto al 2018.

La compagnia aerea offrirà anche alternative di trasporto a basse emissioni di carbonio per i viaggi a breve distanza, grazie alla “partnership rafforzata” con Sncf: il progetto è successivo all’iniziativa dell’anno scorso dei legislatori francesi che puntavano ad abolire i voli domestici a corto raggio.

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