mercoledì, Maggio 22, 2024

La crisi degli alloggi è un problema globale (ma c'è chi se la passa meglio)

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

In Europa, un’altra valida alternativa è il sistema messo in pratica dalla Germania.

Il modello della Germania è un po’ troppo estremo e unico, nel senso che hanno moltissimi alloggi pubblici ma vivere in affitto è la norma“, spiega Yoshida. Il paese ha la seconda percentuale più bassa di proprietari di case di tutta l’Ocse. In Germania comprare una casa per viverci non è necessariamente l’obiettivo finale: “In Germania vivono in affitto e comprano casa come investimento“, aggiunge Yoshida.

Nel paese i diritti degli inquilini sono diventati il centro di una campagna chiamata DW und Co. enteignen – letteralmente, espropriare Deutsche Wohnen (una società immobiliare tedesca) e Co. – che cerca di togliere 250mila immobili dalle mani dei proprietari privati per farli diventare proprietà pubblica, garantendo prezzi più equi per gli inquilini e maggiori possibilità di compare casa.

In Germania gli acquisti delle case stanno aumentando insieme ai prezzi. Il fatto che, dopo la pandemia, i tedeschi abbiano iniziato considerare l’avere un tetto sopra la testa come una sicurezza in più ha fatto crescere i prezzi, senza che questo però abbia avuto un impatto su molte persone, in termini di esperienza sul mercato. “Gli affittuari hanno contratti a lungo termine sicuri e possono decorare e investire nelle loro case, immaginando di passare tutta la vita, fare figli e crescerli in alloggi in affitto“, racconta Ronald.

Fino alla fine di gennaio 2022, in Germania i complessi residenziali erano sovvenzionati dal governo, con tassi al di sotto di quelli di mercato per i primi cinque anni dalla costruzione: “Ciò significa che ogni anno decine di migliaia di unità arrivano sul mercato, mantenendo gli affitti più bassi e impedendo la corsa all’acquisto di un immobile“, spiega Ronald.

Un modello simile viene applicato anche in Austria e in Svizzera, dove la suddivisione tra chi vive in affitto e chi è proprietario di casa è approssimativamente del 55 contro il 45 per cento (a favore dell’affitto in Svizzera, e della proprietà in Austria), rispetto a un tasso medio europeo di proprietari di casa del settanta per cento.Nella capitale austriaca, Vienna, i proprietari di case sono solo il sette per cento.

Le politiche abitative tedesche e svizzere forniscono sovvenzioni per garantire un afflusso costante di alloggi in affitto a basso costo nel sistema“, dice Ronald.

Anche il modello dell’Europa centrale presenta delle criticità, ma in generale i paesi che sono riusciti a far funzionare meglio il loro mercato immobiliare sono quelli che incentivano affitti contenuti o sistemi agevoli per comprare casa, dissuadendo chi cerca di investire in immobili come unica fonte di reddito. “Non c’è motivo per cui non possiamo farlo anche noi [il resto del mondo, nda] – spiega Wilson Craw –. Ma, nel concreto, per arrivare da dove siamo a quel punto è necessario riflettere sul quali barriere presenta il sistema politico“.

Questo articolo è comparso originariamente su Wired UK.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Neuralink inserirà il suo chip nel cervello di un secondo paziente

Neuralink è pronta a inserire per la seconda volta il suo impianto cerebrale in un essere umano. Secondo quanto...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img