venerdì, Maggio 20, 2022

Due italiani hanno creato un dispositivo capace di far suonare le piante

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Come spiegano Edoardo e Federica, ogni pianta o albero non hanno un “genere musicale” prestabilito, ma sono in grado di “improvvisare” nuove armonie di volta in volta: “La musica generata è sempre unica e mai scontata – dicono – c’è da precisare che tutto l’ambiente collabora alla composizione musicale poiché le piante sono estremamente consapevoli di quello che accade intorno a loro. Hanno linguaggi estremamente sofisticati e possiedono più di 15 sensi, iniziando a testare Plants Play abbiamo imparato a capire come la musica generata dalle pianta sia la diretta conseguenza non solo delle sue classiche funzioni fisiologiche, ma anche della percezione che hanno dell’ambiente circostante. Un esempio? Toccando la pianta risulta evidente il modificarsi della musica composta”.

Per anni, i due fondatori di Plants Play hanno viaggiato nel mondo alla ricerca di alberi e piante straordinarie per convertire le loro variazioni elettriche in musica con lo scopo di sensibilizzare l’essere umano al rispetto della natura: “La nostra missione – continuano Edoardo e Federica – è quella di riuscire a veicolare dei messaggi attraverso la musica. Spesso siamo inconsapevoli delle relazioni che abbiamo con le piante, spesso le vediamo come parte statica di un paesaggio senza capire che le piante sono esseri viventi vigili e coscienti. Per questo, in un contesto in cui le nostre città sempre più antropomorfizzate ci distraggono dall’idea che siamo parte di un’ecosistema che rischia di buttarci fuori, abbiamo voluto riportare attenzione sulle piante con Plants Play, che oltre a essere uno strumento in grado di generare musica, è soprattutto uno strumento di consapevolezza per creare relazioni empatiche”.

L’utilizzo della musica creata dalle piante

Se all’inizio qualcuno poteva mostrare scetticismo verso un dispositivo di questo tipo, con il passare del tempo Edoardo e Federica sono riusciti a convincere molti grazie al loro lavoro incessante sul campo: “Non è stato facile all’inizio, se avessi proposto a mio nonno questo progetto, probabilmente mi avrebbe risposto: ma perché la piante sonano mo? – scherza Edoardo – invece negli ultimi dieci anni, la sensibilità su un tema come l’ambiente è aumentata notevolmente, diventando addirittura mainstream. Oggi migliaia di persone al mondo hanno acquistato il dispositivo, che viene utilizzato da educatori ambientali, muscisti, semplici appassionati o da chi pratica yoga e meditazione per rilassarsi. In tanti si incuriosiscono anche grazie ai social: tutt’ora siamo in giro per l’Italia con il nostro van in cerca di alberi monumentali da far suonare e condividere la musica prodotta sulle nostre pagine”. In uno dei reel più recenti pubblicati sulla pagina Instagram di Plants Play, c’è la reazione di una signora che per la prima volta si trova ad ascoltare la musica prodotta da un ciclamino. Dopo pochi secondi, dice soltanto: “Mi ha messo i brividi”.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Gli Stati Uniti confermano l'esistenza degli UFO per la prima volta

In un'audizione pubblica al Congresso degli Stati Uniti è stata confermata per la prima volta l’esistenza degli Ufo e...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img