domenica, Luglio 3, 2022

Netflix ha pagato 56 milioni di tasse arretrate in Italia

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Netflix ha finalmente saldato il suo conto con il fisco italiano, pagando 55,85 milioni di euro di tasse arretrate, sanzioni e interessi per il periodo da ottobre 2015 fino al 2019. Inoltre, a partire dal 2022, la multinazionale di streaming dovrà pagare in Italia tutte le imposte sugli introiti derivati dalla vendita degli abbonamenti agli utenti residenti sul territorio nazionale.

Il versamento della somma totale è arrivato a conclusione di un’indagine della guardia di finanza e della direzione regionale Lombardia dell’Agenzia delle entrate, sull’omessa dichiarazione dei redditi, cioè evasione fiscale. L’operazione ha portato all’esatta ricostruzione dell’infrastruttura digitale, installata su suolo italiano, “con cui la multinazionale è stata in grado di diffondere il traffico video con elevati standard qualitativi”, riporta la nota del procuratore di Milano, Marcello viola, pubblicata su Repubblica.

Sono infatti stati individuati circa 350 server “utilizzati in via esclusiva e installati stabilmente sull’intero territorio nazionale, presso Data Center e i principali operatori di telefonia”. In base a quanto stabilito dalla Procura, proprio questa stabile organizzazione materiale di un’azienda estera in Italia ha consentito a Netflix di radicare i suoi profitti su suolo italiano, rendendola quindi oggetto di tassazione da parte del Fisco.

L’operazione di inchiesta ha portato un risultato storico, in quanto si tratta del “primo caso a livello mondiale” in cui è stata provata “l’esistenza di una stabile organizzazione occulta di una società estera operante nella digital economy, completamente priva di personale e caratterizzata esclusivamente da una struttura tecnologica avanzata ha scritto la Procura.

Mentre prima la presenza dei server e dell’infrastruttura digitale erano stati occultati, dal primo gennaio 2022 Netflix ha costituito una società di diritto italiano che gestisce anche i contratti e si occupa di fatturare tutti i proventi, rendendola apertamente soggetta al regime fiscale del nostro paese.

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