lunedì, Luglio 15, 2024

Un data scientist italiano ha creato un algoritmo che predice l'insorgere di malattie croniche

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Utilizzare il machine learning e l’intelligenza artificiale per predire l’insorgenza e il possibile decorso di malattie croniche, come diabete e ipertensione. Creare un tool che permette di riconoscere in tempo reale le emozioni del proprio interlocutore durante una videochat. Analizzare i dati disponibili online per fornire raccomandazioni di pronto intervento alla Casa Bianca, durante il momento più difficile dell’emergenza Covid-19 negli Stati Uniti.

Questi sono solo alcuni dei progetti su cui il ricercatore italiano Eugenio Zuccarelli ha lasciato la sua impronta. Ingegnere, classe 1994 e originario di Genova, è oggi tra i più promettenti data scientist in circolazione. Dopo una triennale in Liguria, Eugenio ha fatto le valigie, per continuare la sua formazione tra l’Imperial College di Londra e il Massachusetts Institute of Technology. Qui è dove è diventato un esperto di dati e di intelligenza artificiale, soprattutto in ambito sanitario. Oggi vive a New York e lavora come senior data scientist per il colosso farmaceutico Cvs Health

Al momento è all’opera su un modello predittivo che permette di individuare in anticipo l’insorgenza e il decorso di malattie croniche, come il diabete e l’ipertensione.L’obiettivo è quello di migliorare la vita dei pazienti e contribuire a salvare vite umane – spiega – Decine di grandi compagnie e anche alcune organizzazioni federali utilizzano già questo modello predittivo, che è stato sviluppato da Cvs Health. Negli Stati Uniti l’assistenza sanitaria è privata, le aziende spesso forniscono un’assicurazione integrativa ai loro dipendenti. Inoltre gli Stati federali offrono una copertura pubblica, chiamata medicare, a chi ha oltre 65 anni di età. Aziende come Cvs forniscono l’assicurazione sanitaria, a cui affiancano strumenti come questo modello predittivo”.  ù

Zuccarelli spiega che ogni volta che un paziente assicurato va in ospedale, fa le analisi del sangue, oppure viene visitato dal suo medico, “i risultati vengono inseriti nel sistema, che è stato opportunamente allenato per tenere sotto controllo alcuni parametri. Quando si accorge di un rischio di insorgenza o di aggravamento, il sistema notifica direttamente l’interessato e a volte il suo medico curante. A seconda della gravità possono essere dei semplici sms o delle email, fino a una chiamata diretta del medico”. È possibile anche monitorare l’acquisto dei farmaci prescritti nelle farmacie che fanno parte della rete Cvs monitorare se il paziente stia seguendo o meno la giusta terapia. 

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