martedì, Luglio 23, 2024

La love story tra Romelu Lukaku e l’Inter

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Se n’era andato da vincitore, ma in poco tempo è diventato altro: un traditore, un ingrato, un mercenario. L’addio di Romelu Lukaku all’Inter, un anno fa, aveva scombussolato l’orizzonte del club interista: una partenza che aveva tutto il sapore di una beffa, con l’attaccante belga, assoluto protagonista nelle due stagioni in maglia nerazzurra, sedotto dalla prospettiva di tornare al Chelsea, la sua infatuazione giovanile mai sopita.

Per Lukaku, però, le cose al Chelsea sono andate in maniera completamente opposta a quanto sperato: un ruolo marginale nei meccanismi di squadra, alcune incomprensioni con il tecnico Tuchel e in generale un sostanzioso passo indietro nel suo percorso di carriera. Un’annata tribolata che ha spinto Lukaku a esternare più volte il suo malcontento in terra londinese e a mandare messaggi d’amore, nemmeno tanto velati, alla sua vecchia squadra.

Un corteggiamento a distanza che porterà, nelle prossime ore, a un clamoroso ritorno: Romelu Lukaku di nuovo all’Inter, riabbracciando la squadra che lo ha fatto diventare grande e con cui ha vinto il secondo campionato in carriera, dopo quello, giovanissimo, ai tempi dell’Anderlecht. Una love story ricca di momenti memorabili e colpi di scena.

L’inizio

Lukaku arriva all’Inter dal Manchester United nell’estate del 2019, con una maxi-operazione da circa 75 milioni di euro che lo rende l’acquisto più costoso nella storia nerazzurra. Ci mette poco a farsi amare dai suoi nuovi tifosi: segna nel debutto casalingo, alla prima di campionato, contro il Lecce. Alla quarta giornata firma un’altra rete nel derby contro il Milan. «Mi mancava un ambiente speciale come San Siro, mi sono emozionato: avevo la pelle d’oca perché si sentiva e respirava la storia del club», dice, già ammaliato dalla sua nuova casa.

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Un sogno di lunga data

«Giocare in Italia e nell’Inter era un sogno per me», ha detto Lukaku nel corso della sua avventura nerazzurra. «La prima finale che ho visto da piccolino è stata Inter-Lazio, la finale di Coppa Uefa 1998. Volevo giocare nell’Inter, perché ho sempre ammirato i suoi grandi attaccanti: Ronaldo, Vieri e Adriano».

Un nuovo re in città

Nelle prime tredici giornate della stagione 2019/20, Lukaku realizza dieci reti, reclamando a suon di numeri l’inequivocabile ruolo da trascinatore. Il 2020 del belga si apre con una doppietta al Napoli, ma è il derby del 9 febbraio a regalargli una serata memorabile, in cui l’Inter rimonta uno svantaggio di due gol e chiude 4-2, con gol finale di Lukaku. Che a fine gara esclama sui social: «C’è un nuovo re in città».

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