domenica, Luglio 3, 2022

L'Abruzzo in bici o in moto, 2 itinerari da fare almeno una volta nella vita

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Amanti e appassionati delle due ruote, qui in Abruzzo si scoprono delle autentiche meraviglie. Dalla Costa dei Trabocchi, dove il binomio ottima cucina di pesce e paesaggi incredibili trova l’equilibrio perfetto, alla Maiella, montagna solitaria da raggiungere attraverso tornanti e canyon in un viaggio fuori dal tempo. Noi abbiamo scelto 2 itinerari, uno in bici lungo la costa adriatica  e uno in moto sulla Maiella, dove scoprire un Abruzzo inedito e, a tratti, pure selvaggio 

In bici lungo la via verde dell’Adriatico

Il parco nazionale della Maiella Regione Abruzzo

Parco Nazionale Maiella 

Abruzzo Turismo 

La Bike to coast è una ciclabile lunga 131 chilometri, che attraversa le vie verdi dell’Adriatico e si snoda da Martinsicuro (Te) a San Salvo (Ch). Un itinerario fatto di spiagge, natura protetta, acque limpide, piccoli borghi e immancabili tappe gourmet, realizzato perlopiù su tracciati ferroviari dismessi, passando attraverso ombrose pinete, splendide coste e scorci di straordinaria bellezza lungo la Costa dei trabocchi. Si parte da Martinsicuro, che vanta origini antichissime per raggiungere  Alba Adriatica, reputata una delle più rinomate località balneari della costa abruzzese, dotata di uno splendido tratto di spiaggia che la rende meta ideale per chi è in cerca di relax, divertimento e vacanza attiva. Più volte insignita della Bandiera Blu, nel 2019 le è stata anche conferita la bandiera arancione del Touring Club Italiano. Da qui, oltrepassata l’elegante Giulianova, si raggiunge  Roseto degli Abruzzi, conosciuta come Lido delle Rose, uno dei centri turistici più importanti della riviera abruzzese, con ampie spiagge di soffice sabbia e dai bassi fondali e bellezze paesaggistiche superbe. Per godere di un panorama unico che attraversa  le vette del Gran Sasso d’Italia, il promontorio del Conero e addirittura il profilo delle Isole Tremiti, basta salire fino al borgo medievale di Silvi Alta, facendo tappa alla Torre del Cerrano, antica torre di avvistamento spagnola, uno pochi esempi rimasti integri della fitta rete di fortificazioni costiere del Regno di Napoli. Superata Pescara, ecco Francavilla al Mare che segna l’inizio della Costa dei Trabocchi,  un susseguirsi ininterrotto di calette e insenature rocciose, lambite da un mare color turchese, con panorami selvaggi e spettacolari. E, ovviamente gli scenografici Trabocchi, le antiche macchine da pesca su palafitta che si innalzano solitarie dal mare e che oggi svelano degli ottimi indirizzi per gli amanti del pesce. Su tutti, imperdibile il Trabocco Valle Grotte e il Trabocco Punta Tufano per il celebre brodetto e la classica frittura. Si raggiunge infine Vasto, non senza aver fatto tappa alla Riserva Naturale  Lecceta di Torino di Sangro e la Riserva Naturale  di Punta Aderci (Ch), con l’omonimo promontorio roccioso, uno dei tratti più  spettacolari del litorale abruzzese, che alterna spiagge ampie e sabbiose a scogliere naturali con baie e calette di suggestiva bellezza.

Costa dei trabocchi in bike

Costa dei trabocchi in bike

Massimiliano Crea

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Tutti al polo!

 In campo c’è anche Stefano Giansanti, capitano della nazionale italiana di polo che incontriamo prima della partita, e che...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img