martedì, Luglio 23, 2024

Mercato auto Italia 2022: il mese di giugno chiude con un -15%

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Il mese di giugno 2022 per il mercato auto Italia chiude ancora con un pesante segno negativo. Infatti, sono state immatricolate 127.209 vetture pari ad un calo del 15% rispetto allo stesso periodo del 2021. Guardando al primo semestre dell’anno, in Italia ci sono state 684.228 nuove auto immatricolate, pari ad una flessione del 22,7% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nei primi 6 mesi dl 2022 sono state immatricolate circa 200.000 auto in meno sul corrispondente periodo 2021.

UNRAE sottolinea che gli incentivi non hanno generato una vera inversione di tendenza anche se in così poco tempo non avrebbero potuto comunque farlo.

L’apertura della piattaforma per la prenotazione degli incentivi, il 25 maggio scorso, non ha generato una vera inversione di tendenza, né d’altronde avrebbe potuto in così poco tempo, agendo esclusivamente sulle pronte consegne, una porzione minimale del mercato.

Inoltre, UNRAE evidenzia come scendono lentamente i fondi degli incentivi destinati alle elettriche e alle Plug-in. A questo ritmo, le proiezioni indicano un mancato utilizzo dei fondi pari al 60% per la fascia 0-20 g/Km e all’80% per la fascia 21-60 g/Km. Indipendentemente dal calo dei fondi degli incentivi, UNRAE sottolinea che risulta stagnante l’andamento delle immatricolazioni delle auto alla spina.

A giugno 2022, le PHEV scendono a quota 5,5% del mercato (a maggio la quota era del 6,1%) mentre le BEV salgono al 4,8% ma sono ancora sotto al livello del 2021. Secondo Michele Crisci, presidente UNRAE, si tratta della prova della necessità di includere le persone giuridiche tra i soggetti beneficiari degli incentivi.

Alla luce di tutto questo, per Crisci sarebbe auspicabile che i “fondi vengano impiegati da subito per allargare la platea dei beneficiari a categorie che sarebbero pronte ad utilizzarli“.

Tornando ai dati di giugno 2022, parlando delle alimentazioni, benzina e diesel perdono rispettivamente il 18% e 21% dei volumi, fermandosi al 29,2% e 20,7% di quota nel mese. Leggermente positivo l’andamento del GPL (+1,3%), con una quota in salita al 9,7%. Crolla il metano con una quota che si ferma all’1,1%.

Per quanto riguarda i modelli elettrificati, delle BEV e delle PHEV abbiamo già detto, mentre per quanto riguarda le ibride, il mese di giugno si chiude con una quota del 29,1%, composta per l’8,7% di “full” hybrid e per il 24,3% di “mild” hybrid.

Guardando ai numeri dei Gruppi automobilistici, i risultati sono, ovviamente, per lo più negativi. Stellantis perde il 13,98%. Il Gruppo Volkswagen chiude giugno 2022 con una flessione del 24,54%, mentre il Gruppo Renault limita le perdite ad un -4,06%. Tra i risultati positivi quello del Gruppo Nissan con un incremento del 41,81%.

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