lunedì, Luglio 15, 2024

Chi decide come dovrà essere il metaverso

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

Proseguendo su questa metafora un po’ forzata, i Gltf sarebbero un po’ come i Jpeg del mondo 3D. O almeno questo è quello che spera Khronos. I Jpeg sono diventati un formato così fondamentale in parte perché che si tratta di uno standard aperto, leggero e abbastanza utile da ottenere un’adozione diffusa. I Gltf potrebbero diventare altrettanto popolari, oppure potrebbero finire per essere l’ennesima voce nel lungo elenco di formati di file che è possibile importare ma che nella pratica non vengono mai utilizzati.

Ad ogni modo, la necessità di avere standard interoperabili esisterà sempre, se non altro per tenere a freno le tecnologie proprietarie: “Se c’è un grande ritardo tra la disponibilità della tecnologia e lo standard che la rende disponibile in modo aperto – spiega Trevette –, c’è il rischio che le tecnologie proprietarie vengano integrate nell’infrastruttura del metaverso, e credo che questa sia una cosa che nessuno voglia davvero“.

Ma se non c’è uno standard disponibile, non si ha scelta“, sottolinea Trevette.

Oltre le definizioni

Se vi riesce difficile immaginare di sviluppare degli standard per un mondo virtuale che potrebbe non esistere mai, non siete i soli. Nonostante Khronos l’abbia definito Metaverse Standards Forum (la no-profit tiene a precisare che sta contribuendo ad avviare il progetto ma che non lo gestirà in futuro), l’Msf non si preoccupa troppo di definire il significato di metaverso, e nemmeno se il termine continuerà a essere usato.

Il termine, ‘metaverso’, potrebbe essere rimpiazzato. Non credo che sia importante. Potrebbe fare la fine di ‘autostrada dell’informazione’, un termine che non si usa più”, spiega Trevette. In effetti, se da una parte nessuno usa più la parola “cyberspazio“, continuiamo a utilizzare l’internet che veniva descritto dal concetto.

Tuttavia, l’idea di un mondo virtuale, per quanto impraticabile o addirittura indesiderabile, è comunque più entusiasmante che mettersi a spiegare a tavolino l’importanza di formati di scambio di dati interoperabili e non proprietari. Nel frattempo, un’ampia gamma di tecnologie nuove e stimolanti, in settori che vanno dalla produzione cinematografica virtuale alla fotogrammetria fino alla realtà aumentata, sta cambiando il modo in cui interagiamo con internet.

Tutto questo si materializzerà nella forma immaginata da Ready Player One? O sarà solo un insieme di industrie disparate che realizzano un sacco di cose interessanti, ma che non necessariamente si fonderanno in un unico mondo di fantasia? Difficile dirlo (forse non così difficile). Ma a prescindere di quale forma prenderà il futuro, qualcuno dovrà pur costruirlo.

Questo articolo è comparso originariamente su Wired US.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

La tuta spaziale che trasforma l’urina in acqua potabile

Immaginate di indossare una tuta spaziale e, nel bel mezzo di una passeggiata lunare, di avere bisogno urgentemente del...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img