mercoledì, Luglio 24, 2024

Un'azienda cinese ha superato Tesla per vendite di auto elettriche

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Il gruppo automobilistico cinese Byd, sostenuto dalla holding statunitense Berkshire Hathaway di Warren Buffett, è diventato il primo produttore di auto elettriche al mondo per vendite, superando Tesla di Elon Musk. La compagnia cinese ha venduto 641mila veicoli nei primi sei mesi del 2022, con un balzo del 300% rispetto al 2020, rispetto ai 564 mila venduti da Tesla nello stesso periodo.

La notizia è stata data dal Financial Times, il quale riporta come Tesla abbia imputato il calo di vendite alle interruzioni della catena di approvvigionamento, dovute ai blocchi causati dal coronavirus e alle restrizioni sugli spostamenti che hanno coinvolto la Cina. Una delle più importanti gigafactory di Tesla si trova proprio a Shanghai, una tra le città cinesi ad aver affrontato tra i più lunghi e difficili lockdown. Mentre Byd ha la fortuna di avere pochi impianti produttivi nelle regioni e nelle città colpite dalle restrizioni più severe.

Gli analisti del Financial Times hanno descritto l’ascesa del produttore cinese come un segnale del cambiamento che sta subendo il mercato globale delle auto, così come di un rafforzamento della Cina nel settore delle energie rinnovabili. Grazie alla presenza nel suo territorio di molti materiali fondamentali per le nuove tecnologie, oltre ai grandi impianti produttivi, il gigante asiatico può vantare grandi vantaggi di scala e di costo, nella catena di produzione di veicoli elettrici e batterie. In questo modo, vantando già il primo posto come più grande mercato automobilistico del mondo, i produttori di veicoli elettrici possono concentrarsi sui mercati di esportazione. Solo lo scorso anno la Cina ha esportato il doppio dei veicoli esportati nel 2020.

Nonostante questi risultati, secondo i ricercatori del Mercator Institute for China Studies, un think tank con sede a Berlino, circa un terzo delle esportazioni cinesi in Europa è costituito da marchi europei di proprietà cinese, come Volvo Cars e MG Motor, e solo il 2% rappresentava marchi nazionali. Mentre circa la metà proveniva da Tesla e il restante 14% da joint venture europee in Cina. Tuttavia, la crescita di Byd e la maggiore richiesta di veicoli elettrici in tutto il mondo potrebbe presto cambiare questa tendenza e portare sempre più veicoli cinesi sui mercati esteri.

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