martedì, Luglio 23, 2024

Vodafone ed Extreme E installano sensori in Sardegna per segnalare gli incendi

Must Read

Questo articolo è stato pubblicato da questo sito

La divisione Business di Vodafone ha annunciato una nuova iniziativa in partnership con Extreme E che, per chi non la conoscesse, è una competizione motoristica che vede sfidarsi su tracciati sterrati degli imponenti fuoristrada elettrici. Una competizione del nuovo corso, di quelle cioè che tengono in considerazione la sostenibilità ambientale per dare sì spettacolo ma con un occhio al cambiamento climatico che avanza ad ampie falcate.

L’iniziativa di Vodafone Business ed Extreme E ha come obiettivo la prevenzione degli incendi in Sardegna. La “miccia” è stata la tappa del campionato Extreme E che fino a domenica 10 luglio terrà impegnati per l’Island X Prix i grandi fuoristrada a batterie sulle terre sarde, tra le più falcidiate nel 2021 dagli incendi nei boschi: lo scorso anno oltre 20 mila ettari di verde sono andati letteralmente in fumo, il che ha costretto oltre mille persone delle zone colpite ad abbandonare le abitazioni a rischio e – soprattutto, nell’ottica del bilancio ambientale – si stima abbia causato la morte di circa 30 milioni di api.

“Incendi di questa portata – scrive la multinazionale britannica passata di recente in mani arabeincidono per il 20% delle emissioni globali di CO2 e combatterli costa 5 miliardi di dollari”. Così Vodafone ha pensato di contribuire alla tutela dei boschi con l’aiuto della tecnologia, installando nell’area del Montiferru un nuovo sistema di sensori IoT (degli LPWAN, acronimo di Low Power Wide Area Network) capaci di rilevare tempestivamente qualsiasi incendio e di avvertire le autorità.

Si tratta di sensori di ultima generazione che costano poco e operano a lungo. Inoltre, ed è forse l’aspetto più importante, non necessitano di copertura di rete (si collegano a un gateway mesh a un centro di allerta in cloud), il che è di solito il principale ostacolo all’utilizzo della tecnologia in aree remote. Saranno installati sugli alberi e rileveranno la combustione quando ancora non si è sviluppata la fiamma, ossia prima che l’incendio prenda piede rendendo difficile, se non impossibile, l’intervento dei pompieri. Si tratta – dice Vodafone – di una soluzione che abbatte tempi e costi rispetto all’utilizzo di telecamere o di tecnologie satellitari.

Il nostro scopo – ha detto Amanda Jobbins, CMO di Vodafone Business – è aiutare le organizzazioni con cui lavoriamo a connettersi per un futuro migliore, promuovendo lo sviluppo di una società digitale inclusiva e sostenibile. Siamo entusiasti di portare la nostra tecnologia alla ribalta per aiutare Extreme E e il suo partner Medsea a risolvere il problema urgente della rilevazione precoce degli incendi in Sardegna.
Le nostre soluzioni IoT basate su cloud sono leader mondiali per capacità di rilevamento e comunicazione, e sono in grado di operare anche in ambienti remoti in cui gli impatti dei cambiamenti climatici sono diventati difficili da monitorare. Riteniamo che questa iniziativa fornirà alla zona più colpita della Sardegna la protezione di cui ha bisogno per evitare degli ulteriori incendi devastanti.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
Latest News

Aerei, la Commissione europea fa chiarezza sui diritti dei passeggeri

Il 22 luglio la Commissione europea ha pubblicato i nuovi orientamenti interpretativi dei diritti dei passeggeri del trasporto aereo,...
- Advertisement -spot_img

More Articles Like This

- Advertisement -spot_img